Avrà un futuro grazie al suo passato. Il complesso trecentesco di Donnaregina, sede della scuola di restauro diretta per oltre 30 anni dallo storico dell’architettura Roberto Di Stefano. Lo ha deciso la Giunta comunale, su proposta degli assessori Clemente e Piscopo.
In base a un accordo di collaborazione tra l’Università degli Studi di Napoli Federico II, Comune di Napoli e Diocesi di Napoli per la Valorizzazione del Complesso trecentesco di Donnaregina (foto dell’interno).
Obiettivo: valorizzazione, cura e fruizione pubblica del bene storico/architettonico non solo attraverso attività didattiche e formative postlaurea ma anche con mostre, convegni e iniziative scientifico-culturali, per divulgare la conoscenza storica, architettonica e artistica della struttura.
Inoltre, la Diocesi si impegna a svolgere attività di culto, pastorale e museale, in continuità con il prestigioso Museo Diocesano, situato nella contigua Chiesa barocca di Donnaregina, al fine di rendere fruibile tale patrimonio da parte della collettività e conservarlo per le future generazioni.
Spiegano Clemente e Piscopo: «La Chiesa Trecentesca di Donnaregina, parte del più ampio Complesso Monumentale, è tra le più alte manifestazioni della cultura architettonica trecentesca, oltre che simbolo della tradizione del Restauro Architettonico in Italia. L’Accordo di valorizzazione approvato intende dare seguito ad una diversa modalità di valorizzazione del patrimonio culturale pubblico, attraverso la collaborazione istituzionale tra il Comune, l’Università e la Diocesi di Napoli, che tiene conto di altri indicatori, quali il beneficio d’uso e il valore dei servizi che la riattivazione di un bene ha su un territorio e su una determinata collettività».

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