L’antica pizzeria da Michele riapre e festeggia i suoi primi 150 anni con una mostra virtuale (foto) visibile sul sito,  curata da Pino Miraglia, accessibile a tutti. Era il 1870 quando Salvatore Condurro ottenne la licenza per fare le pizze: così comincia il percorso di una pizzeria abituata a lunghe file di clienti internazionali.
Racconta Alessandro Condurro, amministratore dell’attività:  «Nel giorno dell’attivazione dei servizi di delivery e asporto, abbiamo raccontato alla CNN cosa volesse dire per noi chiudere le porte di una pizzeria da alcuni definita il tempio della pizza. Dal 12 marzo al 3 maggio, la storica sede di via Sersale, unica a Napoli, è stata chiusa, ma non abbiamo mai smesso di lavorare. La comunicazione con i clienti è stata sempre attiva, i nostri social erano pieni di ricordi, attraverso hashtag come #damichelememories e #damichelechallenge».
Attraverso la mostra si entra fisicamente nella pizzeria e si esplora liberamente la prima sala. Sulle pareti, sui tavoli e persino nel forno, si nascondono i tanti contenuti video, fotografici e audio che rappresentano l’anteprima della mostra fisica che ci prefiggiamo di realizzare entro fine anno. Vogliamo celebrare degnamente il 1870, anno in cui il primo Condurro, Salvatore, ottenne la licenza per fare le pizze.
Tanti i personaggi celebri che ne hanno gustato la pizza, da Julia Roberts, Jude Law a Maradona e 15  i locali aperti nel mondo, tra Giappone, Dubai, Barcellona e Berlino (alcune hanno già ripreso l’attività, ma a Londra e Los Angeles si è sempre  lavorato con delivery e asporto).
Un evento virtuale che fa viaggiare nel tempo e nello spazio, tra realtà, cinema e letteratura, senza mai muoversi. Progettato da Av Communication, con la grafica di Vito Lombardi e con le media partnership di “Cucina a Sud” e “ItaliaSquisita”.