Il Covid cambia anche il calendario di Napoli Artecinema. Il Festival, curato da Laura Trisorio, torna pure quest’anno, ma in versione ibrida. Non ci saranno le proiezioni nei cinema , ma resterà l’appuntamento dal vivo al San Carlo e il resto della rassegna andrà in onda sul web, sulla piattaforma digitale dell’iniziativa.
Per celebrare i 25 anni della kermesse, giovedì 15 ottobre serata inaugurale alle 20 con ingressi contingentati nel Massimo napoletano, cui si potrà partecipare acquistando il biglietto di 10 euro.
In questa sede, verrà presentato, tra gli altri, il documentario di Francesca Molteni Renzo Piano. Il potere dell’archivio, un’immersione nell’archivio della Fondazione Renzo Piano e del suo studio, fra bozze, schizzi, modelli, rendering, disegni, in una fabbrica riconvertita a Genova.
Tre le sezioni: Arte e dintorni, Architettura, Fotografia. Fino al 22 ottobre saranno proposti documentari sui maggiori artisti, architetti e fotografi della scena internazionale, una preziosa occasione per comprendere la poetica degli artisti, per vederli al lavoro nei loro atelier e per mostrare l’evoluzione dei linguaggi dell’arte contemporanea.
Commenta Leonardo Di Mauro, presidente dell’Ordine degli architetti di Napoli e Provincia, che ha patrocinato l’evento: «Siamo vicini all’iniziativa Artecinema che rappresenta, ancora oggi, un momento di importante riflessione legato alla diffusione dell’Architettura e alla professione dell’architetto all’interno della società civile. Un ruolo rilevante e pronto a raccogliere nuove sfide, anche in un periodo storico così delicato come quello della pandemia che il mondo intero sta affrontando. E che vede gli architetti impegnati nella riscoperta dell’importanza della casa non solo come “ricovero”, ma come un luogo in cui vivere, crescere e portare avanti attività quali quelle lavorativa e scolastica».
In programma film provenienti da tutto il mondo: molte delle proiezioni sono in anteprima nazionale e alcuni titoli sono anteprime europee come il film dedicato agli artisti londinesi John Akomfrah, Phyllida Barlow, Anish Kapoor e Christian Marclay, ultima produzione della serie Art 21, l’unico format televisivo degli Stati Uniti nato per documentare l’arte attuale attraverso le voci degli stessi protagonisti.
Per saperne di più
https://artecinema.com/
Nella foto di Mario Valde da Pixabay l’acquario di Genova progettato da Renzo Piano

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