Il diritto allo studio per tutti. E’ questo il principio che sancisce l’apertura dell’anno accademico 2018/2019 del Polo Universitario penitenziario della Campania (Pup) coniugando umanità e rieducazione. Lunedì 4 marzo 2019, alle 11, al Centro penitenziario P. Mandato di Secondigliano.
Interverranno: Giulia Russo, direttrice del penitenziario di Secondigliano, Gaetano Manfredi, rettore dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, il cardinale  Crescenzio Sepe, Giuseppe Martone, provveditore dell’amministrazione penitenziaria, Adriana Pangia, presidente del tribunale di sorveglianza, Lucia Fortini, assessore regionale all’Istruzione, Marella Santangelo, delegato del rettore della Federico II al Pup e Samuele Ciambriello, garante dei detenuti della Campania.
Le attività del polo universitario penitenziario della Campania sono frutto di un importante lavoro di collaborazione istituzionale tra la Federico II e il provveditorato dell’amministrazione penitenziaria della Campania, siglato da una convenzione rinnovata nei giorni scorsi. Il primo polo del Mezzogiorno.
Il polo si trova nel Centro penitenziario di Secondigliano, dove sono state destinate agli studenti detenuti due sezioni, la sezione Ionio per i detenuti in regime di alta sicurezza e la Mediterraneo per quelli di media sicurezza. Gli studenti hanno un regime diverso, celle aperte tutto il giorno, spazi per lo studio, per le lezioni, per l’incontro con professori e tutor.