Mann/ Una notte al museo tra performance contemporanee. Così il pubblico diventa protagonista (3 settembre – 22 ottobre)

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Un museo che non cattura l’attenzione del pubblico non vive, non respira, non coinvolge. Spettatori e spettatrici devono, invece, diventare complici, partecipi, attivi per comprendere meglio il passato.
Il direttore dell’archeologico di Napoli, Francesco Sirano, spiega, così, l’essenza di un’iniziativa che, con la preziosa collaborazione del centro di produzione Casa del contemporaneo (affiancata dalla Santissima community hub) , punta a trasformare il Mann in un luogo di ricerca e riflessione attraverso linguaggi che appartengono soprattutto alle nuove generazioni, (ma non solo): delle arti performative, della danza, delle installazioni multimediali, dei tableaux vivants, del bodypainting e del dj-set.
Parte, dunque, giovedì 3 settembre (fino al 22 ottobre) la rassegna dal titolo Mannight. Quando il futuro incontra il passato di cui un assaggio è stato offerto stamattina alla stampa con alcune performance tra cui quella di Weronique Art che ha dipinto sul corpo di una modella un personaggio ispirato alle collezioni del museo,
Saranno otto serate con biglietto speciale al costo di 10 euro, dalle 19: il pubblico scoprirà tra le sale maestose interpretazioni contemporanee dei capolavori custoditi nelle numerose collezioni. Il museo infatti sarà aperto con orario prolungato fino alle 23.30 (ultimo ingresso: 22.30).
Ogni settimana, dunque, di giovedì, tranne un sabato, che cade il 28 settembre, data delle giornate europee del patrimonio, potrete esplorare un contenitore di meraviglie che il mondo ci invidia, collegandolo però alle sue infinite possibilità di rilettura.
Che succederà, dunque? Dalle 20.30 brevi suggestioni visive e sonore si ripeteranno a intervalli regolari, in contemporanea in diversi spazi museali. La parola d’ordine è sperimentazione coniugata con partecipazione: il pubblico verrà assorbito in questo vortice artistico diventandone il cardine.
Cosa significa? Che ciascuno o ciascuna di voi potrà essere modello e modella per una sequenza di bodypainting o potrà realizzare opere digitali esprimendo le proprie emozioni suscitate da tanta bellezza antica. O ancora ballerete al ritmo di percussioni tribali o di un quartetto d’archi che mescola armonie classiche con il pop.
Tra le sorprese, ogni sera il Club Tasso che è un archivio vivente, (laboratorio sonoro e visivo) darà vita a un singolare intreccio di reperti e storie in un collage di suoni e immagini, mixando persino le voci dei visitatori e del personale del Museo.
Attenzione, la notte al museo sarà lunga ma anche più frizzante di una maratona in discoteca.
Ecco i giorni:
Giovedì 3 – 10 – 17 settembre 2026
Sabato 26 settembre 2026 – Giornate Europee del Patrimonio
Giovedì 1, 8, 15 e 22 ottobre 2026
Per saperne di più
https://www.museoarcheologiconapoli.it/event/mannight-straordinarie-aperture-il-futuro-incontra-il-passato/

Qui sopra, uno scorcio dell’archeologico. In copertina, Weronique Art impegnata con una modella in una sequenza di bodypainting durante la conferenza stampa
Here above is a view of the archaeological museum. On the cover, Weronique Art is working with a model on a body-painting sequence during the press conference

Mann/ A night at the museum filled with contemporary performances. This is how the audience takes the spotlight (3 September – 22 October)

A museum that fails to capture the public’s attention does not live, does not breathe, and does not involve. Visitors, on the other hand, must become partners, participants, and active contributors in order to better understand the past.
Francesco Sirano, director of the Archaeological Museum of Naples, explains the essence of an initiative that—with the invaluable collaboration of the production center Casa del Contemporaneo (supported by the Santissima Community Hub)—aims to transform the MANN into a space for research and reflection through forms of expression that belong primarily to the younger generations (though not exclusively): the performing arts, dance, multimedia installations, tableaux vivants, body painting, and DJ sets.
Thus, the exhibition titled “Mannight” kicks off on Thursday, the 3rd of September (running through the 22nd of October). “When the Future Meets the Past”—a sample of which was presented to the press this morning with performances including one by Weronique Art, who painted a model’s body with a character inspired by the museum’s collections.
There will be eight evenings with special tickets priced at 10 euros, starting at 7 p.m.: visitors will discover, within the museum’s majestic halls, contemporary interpretations of the masterpieces housed in its numerous collections.
So every week on Thursday—except for Saturday, September 28, which is European Heritage Days—you’ll be able to explore a treasure trove of wonders that the world envies us for, while connecting it to its endless possibilities for reinterpretation.
So what will happen? Starting at 8:30 p.m., brief visual and auditory experiences will be repeated at regular intervals, simultaneously in various museum spaces. The watchword is experimentation combined with participation: the audience will be drawn into this artistic vortex, becoming its cornerstone.
What does this mean? It means that each and every one of you can serve as a model for a body-painting sequence or create digital artworks expressing the emotions stirred by such ancient beauty. Or you can dance to the rhythm of tribal percussion or a string quartet that blends classical harmonies with pop.


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