Cibo, prodotti della terra, cinema, laboratori di cucina etnica, racconti di culture: a Napoli Est dal 25 ottobre al 3 novembre 2019 torna la terza edizione di “Moviemmece”, un viaggio nella biodiversità del cibo e delle culture. Direttrice del Festival Marina Ferrara.
Filo conduttore della kermesse è il cibo inteso come mezzo di conoscenza e scambio interculturale, strumento di salvaguardia e valorizzazione di territori e culture, luogo di incontro e conoscenza dell’Altro, conoscenza di popoli e culture, e come mezzo per raccontare emergenze socio-ambientali e per riflettere su questioni culturali, ecologiche e civili attraverso il cinema.
Cuore del festival è il concorso dedicato ai talenti emergenti, giovani artisti italiani, autori di cortometraggi inerenti alle tematiche del festival. L’evento è stato organizzato dalle associazioni Fuori dal Seminato, in collaborazione con l’associazione Gioco Immagine e Parole, Art33 – cultural hub, ed Ex Asilo Filangieri, la cooperativa Mandacarù, e diverse realtà del territorio. Gode del patrocinio del Comune di Napoli. Il festival sarà a rifiuti zero. Evento plastic free.
L’edizione 2019 conterrà diversi eventi. Proiezioni dei cortometraggi finalisti: per tre giorni, all’interno del Teatro NEST di San Giovanni a Teduccio saranno proiettati i cortometraggi finalisti del concorso per giovani registi italiani. Un’occasione per vedere bellissimi film alla presenza dei registi provenienti da tutta Italia; masterclass di cinema: nei locali di Art 33 – cultural hub di San Giovanni a Teduccio si terrà una masterclass di cinema della durata di 9 ore.
Aspiranti registi e giovani professionisti saranno guidati da grandi operatori del settore in un intenso e coinvolgente percorso di formazione; cineconcerto: proiezione di un film muto sonorizzato dal vivo.
Il gruppo campano MEV sonorizzerà le perle del cinema muto; proiezioni fuori concorso: film indipendenti, documentari, film di animazione, tanti mezzi diversi per raccontare le mille sfaccettature di tutto quello che ruota intorno al cibo: la fatica per produrlo, il pianeta che ce lo regala, i diritti di chi ci permette di averlo a tavola, il talento di chi lo cucina e la gioia di chi lo mangia.
Ci sarà posto anche per lo show cooking: il centro di alimentazione consapevole, nella splendida cornice di Piazza Bellini, ospiterà tre incontri interamente dedicati alla scoperta di cucine dal mondo. Occasioni per scoprire come il cibo sia luogo ideale di incontro pacifico e di conoscenza reciproca. Ci saranno piatti tipici ivoriani, la cucina del Senegal, per scoprire nuovi sapori, ma soprattutto per incontrare una nuova cultura a tavola. Assaggiare la diversità per amare la diversità.
Portare il grande cinema connesso a tematiche quali ambiente e accoglienza nel quartiere di San Giovanni a Teduccio è una sfida in cui riconnettere centro e periferia, per la comprensione reciproca e per la pacifica convivenza. Farlo attraverso il cibo, da sempre considerato “mezzo” di incontro e ibridazione per compiere questa riconnessione.
©Riproduzione riservata

Per saperne di più
http://www.moviemmece.it/programma-2019/

In alto, un’immagine dell’edizione 2017, foto di Alessandro Genovese