riggiero| ilmondodisuk.comGiornalista e fotografo. Una passione per le immagini che nasce da ragazzino e che poi sviluppa da autodidatta. Inviato speciale del quotidiano Avvenire dal 1994, tre anni dopo si scontra con la malattia da cui rinasce grazie a un trapianto di fegato. Giovanni Ruggiero, inizia, così il suo viaggio nella memoria e ripensa se  stesso attraverso il recupero dei ricordi e degli oggetti del passato.
S’intitola Ex malo bonum la mostra che propone a Napoli nello spazio artistico dell’artista e gallerista Ilia Tufano Movimento Aperto in via Duomo 290/C da venerdì 8 novembre (dalle 17,30, sino a fine mese).
A volte i drammatici imprevisti della vita disegnano nuovi percorsi. Lo sottolinea nel testo (Lo sguardo e la ferita) che accompagna l’esposizione Gaetano Romano: « …la ricerca vera e propria, quella di cui ci occupiamo qui, esorbita dalla sua vita precedente, nasce sulle ceneri del dolore, che ha spinto definitivamente Ruggiero ad indagare le molteplici valenze e declinazioni del suo privato, in un momento drammatico della sua esistenza, quando si è appesi ad un esile filo».
Ci troveremo di fronte a inediti contenitori da aprire per entrare in universo fatto  di reperti che attraverso il dolore assumono un valore impensabile. E’ la (ri)scoperta della vita, attimo dopo attimo: come un bambino che percepisce di anno in anno la realtà spalanca gli occhi sul mondo conosciuto.
I singolari assemblaggi dell’autore sono proposti in due direttrici, quella privata e quella relativa agli incontri nei suoi intensi itinerari professionali. Entrambi sintesi di emozioni che Ruggiero ripropone agli spettatori.
 Sono brani di Memento con cui ha tenuto personali anche all’estero (come Alicante e Tirana). Segnaliamo anche sua partecipazione alla Biennale di Fotografia di Jinan in Cina nel 2016.
E una sua cassetta è presente nella collezione Imago Mundi della fondazione Benetton, e inserita nel catalogo “Doni – Authors from Campania”.

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In alto, il suo autoritratto

Orari della mostra:
lunedì e giovedì, ore 17-19, venerdì ore 10.30-12.30 e su appuntamento.