Venticinque fotografie per raccontare storie di ordinario riscatto. Nella mostra “Nella linea, essere comunità” (foto)  proposta dal Centro diurno di riabilitazione psichiatrica Fiera dell’Est (Dipartimento di salute mentale/ Asl Napoli 1), al Museo archeologico nazionale di Napoli sino al 12 novembre. E’ il lavoro svolto sul campo, anche in quartieri a rischio marginalità sociale, per combattere il disagio psichico.
Laboratori e percorsi di arteterapia, tra teatro, musica e perfomance attraverso significativi scatti, realizzati in luoghi simbolo della città (tra questi, il Mann e la Biblioteca Nazionale di Napoli) dal collettivo “La linea del cuore”: negli itinerari didattici e nelle proposte per favorire l’integrazione dei pazienti, sono stati coinvolti non soltanto i professionisti dell’Asl Napoli 1, ma anche l’attore Antonello Cossia, l’esperto di teatro Guido Primicile, la cantante Elena Drago e il performer Mauro Maurizio Palumbo.
Venerdì 8 novembre (alle 10.30) ci sarà un incontro di approfondimento sul disagio sociale e sulle più moderne tecniche di recupero: alla tavola rotonda, parteciperanno, fra gli altri, il direttore del Museo Paolo Giulierini, Fedele Maurano (direttore del dipartimento di salute mentale, Asl Napoli 1), Fabrizio Canonico (direttore riserva naturale WWF, oasi degli Astroni),  Anna Ceprano (presidente Legacoop Campania). Modererà il dibattito Elena Primicile Carafa, coordinatrice del collettivo. Così il Mann continua a dialogare con il territorio.