Artisti sanniti al Museo Civico Castelmagno in via Leonardo Bianchi  a San Bartolomeo in Galdo nel beneventano. La mostra è curata da Antonio Petrilli, presidente dell’associazione culturale Proposta di Benevento. Vernissage, martedì   13 agosto  alle 18,30 (fino al 26 agosto). Protagoniste, oltre 50 opere firmate da Ciaramella, Giovenale, Leopapp, Mustone, Petrone, Rosiello.
Nato nel 1956 a Luzzano di Moiano, Mario Ciaramella ha frequentato il Liceo Artistico di Benevento, dove è stato allievo di Michele Attanasio, Errico Ruotolo, Luigi Mainolfi e Mimmo Paladino. Si è diplomato scultore nel 1978 all’ Accademia di Belle Arti di Napoli con l’indimenticabile Augusto Perez.
Partendo da elementi naturali, indaga il suo tempo e la sua complessità. Utilizzando materiali differenti, dalla terracotta al legno, dal ferro alla pietra, dalla carta alle materie sintetiche mette in atto un processo creativo che diventa metafora della capacità generatrice della natura.
Giovenale è il nome d’arte del ginecologo Giovenale Tresca, classe 1954, presente sulla scena dell’arte da oltre un trentennio. Nell’ultimo periodo, è approdato  a un geometrismo minimale che continua a rappresentare, in modo del tutto impercettibile, il mondo naturale e contadino da cui trae sostanzialmente origine il suo lavoro artistico.
Leopapp è all’anagrafe  Leonardo Pappone da Montefalcone di Val Fortore. Al termine degli studi universitari intraprende la carriera dirigenziale negli apparati dello Stato, senza mai tuttavia abiurare all’arte. Attratto dalla Street Art e dalle tematiche dei writers metropolitani, Pappone elabora in arte un suo personale codice espressivo, che lo rende riconoscibile a tutti.
L’avellinese Italo Mustone vive e lavora a Benevento. Nei suoi lavori, protagonista è l’uomo, l’individuo reso attraverso la funzione magica della sua immagine. Egli parte dal concetto occidentale della pittura, basato sulla coscienza, sulla critica dei dogmi, sui miti,sulle tradizioni e sui convenzionalismi.
Il napoletano Andrea Petrone è figlio del pittore Mario Petrone e della poetessa Chiara Luciani e abita a San Giorgio la Molara. Nipote di secondo grado di Tommaso Cascella fratello di Michele, nel cui studio pescarese, ancora fanciullo, inizia a sperimentare il linguaggio dell’arte.
L’artista ha dipinto diverse opere dedicate a personaggi del mondo della cultura, dell’arte e dello spettacolo, tra cui ricordiamo quelle dedicate a Massimo Troisi, Padre Pio, Maradona, Edoardo De Filippo, Salvador Dalì, Andy Warhol, Marilyn Monroe, Jeef Koons e Cicciolina, Dario Fo e Lucio Dalla a cui, durante la visita alla mostra su Picasso e Chagall, ospitata nel nuovo Museo d’Arte Vittoria Colonna di Pescara, l’artista ha donato la fotografia del quadro che lo raffigurava. Ha realizzato una tombola d’artista, “Morfè chiste so’ nummere!” in cui nelle tradizionali 90 caselle, sono ritratti personaggi del mondo dell’arte, della cultura e dello spettacolo. Sue opere sono apparse in Rai Uno alla trasmissione Uno Mattina in più occasioni.
Il beneventano Pasquale Rosiello, laureato in Architettura ha , invece il suo quartier generale a Milano: l’arte diventa per lui uno strumento capace di rivoluzionare la società e il mondo.