La notte europea dei musei quest’anno diventa maggiorenne. L’iniziativa festeggia, infatti, 18 anni di vita in tutto il vecchio continente, con il patrocinio del Consiglio d’Europa, dell’Unesco e dell’Icom.
Obiettivo; promuovere la conoscenza del patrimonio e dell’identità culturale nazionale ed europea attraverso l’apertura serale straordinaria e l’ingresso dei principali musei, complessi monumentali, parchi e siti archeologici statali al costo simbolico di un euro.
Tra i luoghi da esplorare, sabato 14 maggio, il Museo e Real Bosco di Capodimonte (foto) che aderisce all’apertura straordinaria delle sue sale fino alle 22.30 a partire dalle 19.30 (ultimo ingresso alle ore 21.30).
Un’occasione per visitare le collezioni e le due mostre in corso: Oltre Caravaggio. Un nuovo racconto della pittura a Napoli (fino al 7 gennaio 2023) e Cecily Brown. The Triumph of Death (prorogata al 30 settembre 2022) inserita nel ciclo di mostre focus “L’Opera si racconta”.
Inoltre, alle 20, Nuvole Servizi educativi propongono “Capodimonte nello specchio del Grand Tour”, una inedita visita guidata alla scoperta dei “paesaggi” dei vedutisti europei del ‘700. Compagni di viaggio privilegiati saranno pittori come Lorrain, Vernet, Hackert con i loro capolavori. Insieme ai raffinati decori del prestigioso Servizio di porcellane Reale offriranno ai visitatori uno sguardo “nuovo” sulle magnificenze del periodo classico, quali tappe di un vero Grand Tour a Capodimonte. Costo 7 euro a persona prenotabile sul sito Coopculture o con biglietto acquistabile in sede.
Il pubblico è invitato a condividere le emozioni della visita sugli account ufficiali di Capodimonte utilizzando gli hashtag #museitaliani #nuitdesmusees #nottedeimusei: facebook, twitter, instagram.
Anche la direzione regionale Musei Campania partecipa alla manifestazione, giunta quest’anno alla diciottesima edizione, con l’apertura serale dei musei e siti in tutta la regione al costo simbolico di 1 euro che sarà arricchita da eventi e iniziative organizzati in collaborazione con enti e associazioni, nel pieno rispetto delle vigenti normative anti Covid, per promuovere insieme le attività degli Istituti e favorire la conoscenza del patrimonio museale.
Visite guidate a collezioni e mostre, concerti, performance artistiche saranno un’occasione condivisa per vivere i musei e il patrimonio culturale di sera, con un orario eccezionalmente prolungato, partecipando alle iniziative in programma.
Tra le proposte, quella di Castel Sant’Elmo e del Museo Novecento a Napoli (aperti al pubblico dalle 19.30 alle 22.30) che sulla piazza d’armi ospita il nuovo progetto dell’artista lucano Canio Loguercio “A fil’ ’e voce”, anticipazione de lprossimo disco live completamente acustico, in cui propone il suo personalissimo approccio alla canzone napoletana.
Messinscena di appunti sparsi, derive sentimentali e canzoni sussurrate, per una sorta di drammaturgia intima e ironica sulla perdita e la nostalgia. Canzoni originali e della tradizione classica napoletana, riproposte in una forma inedita e acustica, con dei musicisti straordinari: Giovanna Famulari al violoncello e voce, Massimo Antonietti alla chitarra, Ermanno Dodaro al contrabbasso.
E dalla sinergia istituzionale tra la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Salerno e Avellino, la Provincia di Avellino, il Museo Irpino e il Conservatorio «Domenico Cimarosa» nascono 12 eventi per 7 musei.
Fulcro della giornata sarà il complesso monumentale dell’ex carcere borbonico di Paternò. A partire dalle 20 la sala Ripa ospiterà la mostra di arte contemporanea intitolata Martes (Magia, Arte, Esoterismo), organizzata dall’Associazione Kaos 48 in collaborazione con la soprintendenza.
La mostra si sviluppa da una ricerca fatta sul territorio irpino dove, per millenni, hanno convissuto la realtà e la magia e dove l’arte ha tradotto, con il segno descrittivo, una condizione emozionale che è divenuta patrimonio comune.
In esposizione opere di 15 artisti contemporanei che hanno raccontato e tradotto in immagini inedite le loro emozioni ed il loro rapporto con la magia e con i simboli contaminandoli con l’arte contemporanea. Nella sala Voltata (ore 20), con il coordinamento del Maestro Alba Battista, l’installazione multimodale in realtà aumentata acustica «Cinque Finestre» di Giuseppe Bergamino.
Gli studenti del Conservatorio «Domenico Cimarosa» di Avellino saranno impegnati in un’ interpretazione musicata di alcune collezioni ospitate nella suggestiva sede del complesso monumentale. Previsti dalle 18 i concerti del Duo Arpe (Maya Martini, Francesca D’Orsi) e del Quartetto Gragnani (Marco Ripepi e Emanuele Supino chitarra, Asia Loffredo clarinetto, Giorgia Pontillo violino). Alle 19 l’esibizione del duo violino e chitarra (Simone Giliberti e Giovanni Masi).



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