La sfida è di quelle temerarie. Quando si parla di Jane Austen e del suo capolavoro, famoso in tutto il mondo, Orgoglio e pregiudizio (1813) reso celebre anche dal film del 1940 che  vede attori mitici come Greer Garson nei panni di Elizabeth Bennet, giovane donna indipendente in controtendenza con i suoi tempi, e Laurence Olivier dare voce al ricchissimo Mr Darcy, altero e inavvicinabile. Una fama ravvivata dal lavoro cinematografico del 2005 dove i ruoli sono affidati, rispettivamente, a Keira Knightley e a David Matthew Macfadyen.
Ma nessun italiano aveva pensato di proporlo in palcoscenico. Eppure il napoletano Arturo Cirillo lo ha fatto con leggerezza e successo, lanciandolo in anteprima nazionale l’estate scorsa al Napoli Teatro Festival diretto da Ruggero Cappuccio. Oltre che a indossare i panni del regista, Cirillo s’immerge pure nel personaggio ironico del capofamiglia Bennet (imperturbabile anche di fronte all’invadente moglie che sgomita per ben maritare le 5 figlie) e negli abiti dell’arcigna Lady Catherine De Bourgh, zia di Darcy, con la puzza sotto il naso forse più dell’adorato nipote (foto).
Cirillo confessa che non ha saputo resistere alla tentazione di mettere in scena l’Ottocento visto dall’autrice britannica: «Sono affascinato dal rapporto fra i grandi romanzi di quell’epoca e la scena. Mi affascina il mondo della Austen dove apparentemente non accade mai nulla di eclatante, abitato per la maggior parte da creature che stanno abbandonando la fanciullezza per diventare ragazze da marito o giovani scapoli da sposare; con tutto il pudore, i turbamenti, le insicurezze, e anche l’orgoglio e i pregiudizi che la giovinezza porta con sé. Jane Austen reinventa la realtà attraverso la sua rappresentazione, ma mai smettendo di essere vera. Come avviene in teatro»».
I quadri teatrali scorrono veloci, i dialoghi sono fedeli al romanzo, la scenografia non eccede nella riproposizione dell’epoca, il pubblico è divertito dallo spirito d’interpretazione dello stesso Cirillo e gli appassionati della Austen non restano delusi. Da vedere al Mercadante , da stasera (19 febbraio) fino al primo marzo.
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In scena con Cirillo,  Valentina Picello, Riccardo Buffonini, Alessandra De Santis, Rosario Giglio, Sara Putignano, Giacomo Vigentini, Giulia Trippetta. Le scene sono di Dario Gessati, i costumi di Gianluca Falaschi, le luci di Camilla Piccioni, le musiche di Francesco De Melis. La produzione è del Teatro Stabile di Napoli-Teatro Nazionale e Marche Teatro. Adattamento teatrale di Antonio Piccolo.
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b biglietteria: tel. 081.5513396