Quest’anno anche Roma è stata stregata dalla manifestazione Piano City. Che a Napoli però vanta già una dodicesima edizione. Con una differenza: mentre il Comune della capitale per la manifestazione che sI è svolta il 3 e 4 ottobre ha messo in campo 300mila euro per garantire qualità e appuntamenti gratuiti, l’amministrazione comunale di Napoli ha fatto un passo indietro dimezzando i fondi (50mila euro) e lasciando un grande peso sulle spalle dei privati che hanno potuto però contare su vari sponsor di cui il principale è Parma.
Piano City Napoli (che si svolgerà dal 16 al 18 ottobre) ha un’anima forte, l’associazione Napolipiano con la direzione di artistica di Dario Candela: anche quest’anno propone un’anteprima eccezionale nella sala Chopin di Palazzo Mastelloni dove c’è la sede dell’azienda Alberto Napolitano Pianoforti, alle 19, domani, giovedì 15 ottobre; Spiriocast di Gina Alice in diretta dalla Steinway di Amburgo. Sarà possibile vederla e ascoltarla al pianofort Steinway B- 211 Spirio/ (ingresso con prenotazione www.pianocitynapoli.it).
La rassegna ( che è nata da un’idea del tedesco Andreas Kern) entra nel vivo entra nel vivo venerdì 16 ottobre con il primo main concert previsto nella Basilica di San Paolo Maggiore alle ore 21 ed è intitolato “Dialoghi Piano…Forte…in Duo”, protagonisti due musicisti molto noti e amati, Enrico Fagnoni e Antonello Cannavale (foto) con un programma che spazia tra classica e contemporanea con musiche di Richard Rodney Bennet, George Gershwin, Astor Piazzolla, Darius Milhaud e dello stesso Fagnoni. Main sponsor della manifestazione il Prosciutto di Parma. Altri sponsor contribuiranno alla realizzazione della manifestazione tra cui Idea, Eurisko, Horus, Maiba e Rdr.
Venerdì 16 sarà la prima volta al Circolo Ilva di Bagnoli alle 18 con “L’elaborazione Pianistica della Canzone Napoletana” a cura di Patrizio Marrone che vedrà coinvoltioltre lo stesso Marrone, sette pianisti: Ivano Leva, Patrizio Marrone, Alfredo Giordano Orsini, Ugo Ruocco, Massimo Russo, Antonio Sinno e Massimo Spinosa. Mentre alle ore 11 al Liceo Melissa Bassi gli studenti incontreranno il giovane pianista emergente Riti Barra e,nello storico liceo Sannazaro alle ore 17, si esibiranno gli allievi del Sannazaro e della S.M.S Viale delle Acacie. Infine, alle ore 18, nella Chiesa di San Rocco a Chiaia “Piano Teenager – Giovani Talenti”, concerto organizzato in collaborazione con la Fondazione Pietà de’ Turchini.
Importante il focus sulla valorizzazione dei giovani talenti e degli studenti delle scuole musicali, voluto dal Comune di Napoli in coerenza con gli obiettivi di Napoli Città della Musica. Il risultato è una sezione specifica del festival denominata Piano City OFF, in cui gli allievi delle scuole primarie e secondarie, dei licei e dei conservatori saranno affiancati da pianisti professionisti di rilevanza nazionale.
Tra i luoghi dei concerti, Villa di Donato si conferma come sede storica del festival e vedrà 3 appuntamenti sabato e 3 domenica con l’alternarsi di pianisti classici, contemporanei, jazz e di musica originale tra cui Fulvio Giarrusso, Monica Ferracuti, Giancarlo Bobbio, Luca Mazzillo.
Come sempre non manca l’attenzione del festival alle problematiche sociali, e anche in questa edizione si terrà un laboratorio di musicoterapia dedicato ai bambini ricoverati non aperto al pubblico a cura di Isabella Caliendo e in collaborazione con ABIO Napoli nel Presidio Ospedaliero Cavallino Santobono-Pausilipon.
Tutti i concerti Piano City Off sono a ingresso libero fino a esaurimento posti tranne al Circolo Ilva in cui si prenota dal sito del festival.Fanno eccezione il Museo Nitsch, per il quale è necessario acquistare un biglietto d’ingresso ridotto di € 3, e il MU-Casa Museo Murolo con un biglietto ridotto di € 2. In entrambi i musei il biglietto consentirà la visita alle collezioni. Per i concerti in Villa di Donato è obbligatoria la prenotazione, scrivendo a prenotazioni@villadidonato.it
Per saperne di più
www.pianocitynapoli.it
.







