Caravaggio, una nuova luce è il nuovo progetto di realtà aumentata del Pio Monte della Misericordia, fruibile per il pubblico a partire dal 13 luglio.
Una nuova narrazione in 3D, realizzata in collaborazione con AR Tour startup per la fruizione tecnologica dei beni culturali, ci fa rivivere la storia e le vicende di una delle istituzioni più antiche della città di Napoli.

L’interno della chiesa del Pio Monte di Misericordia

Fondato nel 1602 da sette nobili cadetti napoletani, allo scopo di compiere opere di assistenza, il Pio Monte della Misericordia persegue ancora il suo scopo originario a distanza di quattro secoli. La rete di diciotto organizzazioni che dal 2012 cooperano e ricevono sostegno dal Pio Monte, copre molteplici bisogni sociali, minori, tossicodipendenti, famiglie in stato di disagio, malati e senza fissa dimora.

Alessandro Pasca di Magliano, soprintendente al Pio Monte della Misericordia
Alessandro Pasca di Magliano, soprintendente al Pio Monte della Misericordia

Questo anche grazie al fatto che molte delle proprietà del Pio Monte, che oggi è un’associazione privata, vengono date in comodato gratuito a diverse associazioni di volontariato che operano sul territorio di riferimento, le quali attivano percorsi di sostegno economico e culturale alle persone, promuovono il recupero degli antichi mestieri e delle attività imprenditoriali e si occupano di assistenza e contrasto alla dispersione scolastica, anche attraverso un’attiva ludoteca. Come ha raccontato Alessandro Pasca di Magliano, soprintendente al Pio Monte della Misericordia, durante la conferenza stampa di presentazione di questo nuovo progetto multimediale, tenutasi il 7 luglio presso la bellissima chiesa che ospita Le opere di misericordia di Michelangelo Merisi da Caravaggio, assieme a tele di suoi contemporanei, circa l’80% del ricavato delle attività del Pio Monte va in beneficenza.

Jan Fabre dialoga con Caravaggio. Al Pio Monte della Misericordiadi Napoli
Jan Fabre dialoga con Caravaggio

Le opere d’arte conservate all’interno della chiesa e della quadreria rappresentano un tesoro culturale inestimabile e una testimonianza dell’attività dell’istituzione. Nella chiesa di via dei Tribunali 253, costruita dal Regio Architetto Francesco Antonio Picchiatti, viene conservato ed esposto il già menzionato dipinto Le opere di Misericordia di Caravaggio, del 1607, mentre nella quadreria è conservata la più ricca collezione di opere di Francesco De Mura, ma non mancano dipinti di Luca Giordano, Ribera, Andrea Vaccaro e molti altri protagonisti del Seicento. In una commistione di passato e presente, all’interno delle cappelle sono esposte anche le suggestive sculture in corallo di Jan Fabre.

CARAVAGGIO, UNA NUOVA LUCE. Realtà aumentata al Pio Monte della Misericordia
La conferenza stampa di Caravaggio, una nuova luce. Realtà aumentata al Pio Monte della Misericordia

All’origine di Caravaggio, una nuova luce c’è un’idea di Maurizio Burale, responsabile dei progetti culturali del Pio Monte della Misericordia e sceneggiatore del del percorso, che punta sull’innovazione tecnologia in sinergia con Luigi Percuoco, amministratore delegato AR Tour, e Ludovico Solima, professore ordinario di Management delle imprese culturali presso l’Università Vanvitelli.
Il progetto vede il coinvolgimento degli attori Peppe Celentano che interpreta Giovan Battista Manso uno dei primi governatori del Pio Monte, Massimo Masiello, Caravaggio stesso, e Gennaro Monti, il quale interpreta l’archivario, che accompagnano la visita attraverso quella che è una vera e propria rievocazione storica.

Visori per la realtà aumentata di Caravaggio, una nuova luce
Visori indossati per la realtà aumentata di Caravaggio, una nuova luce

Il percorso è stato realizzato mediante filmati, fotografie ad alta risoluzione, ologrammi e modellazione tridimensionale, per fruirne si indossa un visore 3D di ultima generazione, leggero e che non isola dallo spazio ma sovrappone il virtuale al reale per non perdere il contatto con il contesto, delle cuffie monouso e si utilizza una pulsantiera per viaggiare letteralmente nel tempo. Orientando lo sguardo verso il centro della chiesa e poi sulle opere si partecipa alla storia, come se si fosse lì, al tempo di Caravaggio.
I personaggi dei dipinti prendono vita e si raccontano uno alla volta, poi si viene invitati a visitare l’intero complesso.

Esperienza 3D al Pio Monte della Misericordia
La pulsantiera per l’esperienza 3D al Pio Monte della Misericordia

La durata della visita in realtà aumentata è di venti minuti complessivi per un costo pari a cinque euro, al termine si riconsegnano i visori e la pulsantiera, questi verranno messi da parte per essere igienizzati a ogni utilizzo.
Un valore aggiunto, una tecnologia innovativa per una delle più antiche e solide istituzioni della città di Napoli.

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La chiesa del Pio Monte della Misericordia, sita in via dei Tribunali 253 a Napoli è visitabile dal lunedì al sabato: 10.00 – 18.00 e domenica dalle 9.00 alle 14.30; biglietto intero 8 euro, per altre informazioni è possibile consultare il sito ufficiale https://www.piomontedellamisericordia.it/.


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