Matilde Serao inedita alla Fiera del libro sull’isola di Arturo. Sabato 21 agosto alle 20, a Marina di Procida sarà presentato il progetto L’anima dei fiori di Spartaco edizioni in 8 volumetti, curato dalla giornalista e autrice Donatella Trotta.
Con la curatrice interverranno Antonio Saccone, Gea Palumbo e Giuseppina De Rienzo. Letture di Salvatore Guadagnuolo e Giuseppe Coppola interventi musicali con canzoni della Belle Epoque interpretate dalla cantante Graziella Scotto di Vettimo accompagnata dalla chitarra di Franco Tramontano.
«Ogni fiore è un’anima che sboccia in natura», diceva il poeta e scrittore francese Gèrard de Nerval (1808-1855), figura di spicco del romanticismo letterario. Forse è questa la fonte d’ispirazione per Matilde Serao quando, nel 1903, pubblica con la Libreria Editrice Nazionale di Milano L’anima dei fiori, oltre 400 pagine di un singolare «picciol libro emotivo e sentimentale», come lei stessa lo definisce.
Da allora, il misconosciuto libro di Serao non è mai stato ristampato: fino a quando l’editore Spartaco di S. Maria Capua Vetere, per celebrare i primi 25 anni della sua attività, ha deciso di varare un progetto editoriale (2020-2023) che ripubblica l’opera – nel rispetto dell’articolazione originaria come nella prima edizione – in 8 raffinati volumetti, su carta pregiata e copertine acquarellate dell’artista Angelo Maisto, impaginate con particolare cura grafica e affidate alla curatela della giornalista e scrittrice Donatella Trotta.
Nell’accogliente spazio isolano antistante il Procida Hall si parlerà dei primi quattro libri dell’opera già pubblicati (Per amarvi, o fiori!; Le rose; Le violette e il recenteIl mandorlo, il gelsomino, il papavero) e verrà annunciata pure l’uscita, ai primi di settembre, del quinto volume dell’anima dei fiori dedicato a Il crisantemo, il giglio, i lilla, i garofani).
Si ricostruiranno così, tra parole e musica, le magiche atmosfere create da Serao nelle sue pagine tra arte e poesia, storia e costume, botanica, linguaggio simbolico dei fiori e leggende, bozzetti d’ambiente e riflessioni intimiste un elogio dell’amore. Evocando il profumo di un passato recente in cui anche l’amore, malgrado tutto, era inscritto in una civiltà della cortesia. 
In alto, Procida nella foto di falco da Pixabay 

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