Un racconto corale da quattro territori, Napoli, Palermo, Reggio Emilia e Teramo su strategie e azioni contro la povertà educativa. Al centro la comunità educante e progetti di educazione di qualità, a partire dai bambini tra 0 e 6 anni.
Un racconto per immagini nel documentario “Farsi Comunità Educanti”, realizzato da Fondazione Reggio Children- e Agenzia di stampa Dire, che e al termine del progetto Fa.C.E. – Farsi Comunità Educanti.
Il filmato ricostruisce la realizzazione di un progetto che ha avuto l’obiettivo di potenziare i servizi educativi e di cura 0-6 anni, contribuendo a ridefinire le politiche educative, e di costruire una comunità educante.
Come un mosaico, il progetto Fa.C.E emerge dalle testimonianze dirette di 40 tra genitori, bambini, insegnanti e dirigenti scolastici, associazioni culturali e istituzioni pubbliche, educative, scolastiche, socio-sanitarie
Con la regìa di Davide Landi, dell’Agenzia di Stampa Dire, sede di Bologna e la collaborazione dei protagonisti dei quattro territori, il video-racconto si sviluppa in quattro sezioni principali: “le comunità educanti”, “la povertà educativa e il prendersi cura”, “la scuola e la rete di relazioni”, “Fa.C.E. e semi di futuro”.
Le immagini sono state girate tra il 2018 e il 2021 da Davide Landi, Elisa Manacorda, Alessandro Violi, Alessandro Bottone, ArciMovie Napoli, GrafiMovie Palermo con rispetto delle norme di sicurezza nelle difficili condizioni della pandemia, le interviste sono state raccolte anche a distanza o durante l’evento conclusivo del 28 maggio scorso.
Viaggio nei quartieri Ponticelli a Napoli, Sperone e Brancaccio a Palermo, Regina Pacis a Reggio Emilia e nel centro storico di Teramo, colpito dal sisma. Attraverso attività integrative settimanali, extrascolastiche e ricorrenti, co-progettate e realizzate sui territori, e a cui hanno partecipato bambini e genitori insieme, il progetto ha consentito di superare solitudini, concentrando attenzione su infanzia e educazione di qualità. Creando connessioni e legami, reti tra famiglie e territorio, che continueranno anche oltre la fine del progetto stesso, in nuove occasioni.
Dal 2018 sono state coinvolte tremila persone, di cui duemila bambini e genitori e mille educatori, insegnanti, dirigenti scolastici, pedagogisti.
Il Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, che ha sostenuto il progetto, nasce da un’intesa tra le Fondazioni di origine bancaria rappresentate da Acri, il Forum Nazionale del Terzo Settore e il Governo. Tra i soggetti coinvolti , 20 partner nazionali tra cui Amref, Fondazione Collegio Carlo Alberto, Fondazione E35, Gruppo Nazionale Nidi d’Infanzia, Reggio Children Srl e circa trenta altri enti sui territori. Tutti citati nei titoli di coda.

GUARDA IL VIDEO
https://youtu.be/gQfc9IiZ4yc

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