S’ispira  alla storia del quartiere dove è nata. La pizzeria Bro dei fratelli Tutino in piazza Mercato rende omaggio a uno dei quartieri più antichi di Napoli su cui hanno scommesso dando vita a  uno spazio contemporaneo progettato in ogni più piccolo dettaglio.
 Sant’Eligio e le torri aragonesi di via Marina suggeriscono i nomi delle nuove pizze (foto) di Ciro Tutino: sono proposte concrete e gustose, rimandano a ricette radicate e amate ma con un guizzo di modernità e ricerca.
Dalla Chiesa gotica di Sant’Eligio Maggiore, poco distante dal locale,  prende spunto una pizza a base di peperoncini verdi saltati in padella con pomodorini, provola, salsiccia a punta di coltello e caciocavallo Moscione aggiunto dopo cottura.
Alle due torri aragonesi che facevano parte della cinta muraria del castello del Carmine, Torre Brava e Torre Spinella, punto d’accesso alla prigione per i condannati a morte dove è stata reclusa la rivoluzionaria Eleonora Pimentel de Fonseca nel 1799, sono dedicate le seguenti ricette: Torre Brava rivela un ripieno di baccalà, pomodori, olive, capperi, aglio e prezzemolo; Torre Spinella zucchine, stracciata di vaccino, bottarga di tonno rosso e nocciole.
Non mancano le pizze tradizionali. Da gustare all’aperto nel cuore di piazza del Carmine, spazio che si aggiunge alle due belle sale interne.
Il  giovane progetto dei fratelli  parte da un solido bagaglio di esperienze. Figli di Michele Tutino, Ciro e Antonio,  classe 1992 e 1998, rappresentano la quinta generazione di una famiglia storica di pizzaioli napoletani.
Nonno Ciro, con il fratello Giuseppe, dal 1960 sforna pizze a Porta Nolana, cuore verace della Napoli più popolare. Papà Michele gestisce invece la pizzeria Tutino Galante a San Giorgio a Cremano,  periferia est della città, dove i due ragazzi si sono formati, prima al forno e poi al banco proprio come vuole la tradizione.
Ma la storia dei Tutino comincia ancora prima, con Giuseppe Tutino (nonno di Ciro e Giuseppe), padre di Michele che sposò Nunzia, della famiglia dei pizzaioli Marigliano, che faceva la pizza “ogge a otto”: la vendeva a credito, così il cliente poteva mangiarla e pagare la settimana successiva.
Quella dei Tutino è una pizza della più schietta tradizione partenopea, senza fronzoli, “fine di pasta”, proposta a prezzi popolari. Nella pizzeria di Porta Nolana, si mangia ancora la “pizza a libretto”, il più tipico street food napoletano.
Pizzeria Bro
Napoli, Piazza Mercato 222/B
tel+39 3347640532
Aperta a pranzo e cena

 

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