#Restaurarte|riparare con l-oro. Fino al 4 ottobre rassegna di teatro (dal mercoledì alla domenica alle 20.30) in Villa Comunale e negli spazi della Casina Pompeiana, alla Riviera di Chiaia.
«A noi piace pensare che in 4000 anni il teatro si sia frantumato e ricomposto numerose volte, ed ogni volta ne è uscito più raro e prezioso». È il punto di partenza della rassegna ideata e organizzata da tre compagnie napoletane, Piccola Città Teatro, Il Demiurgo e Putéca Celidònia, con la collaborazione del Comune di Napoli – assessorato alla cultura e al turismo. Madrina d’eccezione, Licia Maglietta, che ha aperto la manifestazione con lo spettacolo “Un letto tra le lenticchie” di Alan Bennett.
In scena oggi, 23 settembre, Full – House “La Carovana dei dispersi” testo e regia di Fiammetta Perugi, con Giuditta Pascucci, Marco Iacuzio, Stefano Carannante. Un anziano signore affetto da demenza senile, dopo tre anni che non esce di casa, decide di andare a comperare il pane per la figlia. Ma decenni di aperture e chiusure febbrili di negozi, boutique e attività per turisti hanno portato la città a un cambiamento radicale che sconvolge i piani del signore, il quale non vi si ritrova più e si perde.
Domani giovedì 24 “(Quale) Inferno” di e con Marica Mastromarino, Luca Pissavini (contrabbasso).
(Quale) Inferno nasce a Milano nel 2016 dall’incontro tra Marica Mastromarino (ideatrice, attrice) e Nicola Ferrari (chitarrista, cantautore), andato in scena a settembre dello stesso anno con la supervisione di Benedetto Sicca. Con lo scopo di approfondire la ricerca sulla relazione tra parola scritta e suono, il progetto assume una nuova forma nel 2018: (Quale) Inferno_reloaded, in collaborazione con i sound-designers Emil Cottinoed Eros Dalla Barba.
Viaggio nella Divina Commedia, nell’Inferno dantesco, per replicare l’esperienza della discesa pre-ascesa vissuta dal Poeta, rivivere le atmosfere degli incontri con le anime dannate ricreando una loro realtà.
Venerdì 25 Taverna Est Teatro – “Sfratto Celeste” testo e regia di Sara Sole Notarbartoloe con Andrea de Goyzueta e Fabio Rossi
L’interno di un appartamento. Oltre le finestre intuiamo dal lampeggiante di una volante, la presenza della polizia. È pomeriggio e si sente soltanto, raro, il suono di una ricetrasmittente della polizia che stacca e attacca il segnale ma da cui non arrivano parole. Matteas ha più energia che spazio vitale, vestiti consunti ma forse per pura ricerca di fascinosa malandatezza. Beraghi è un intellettuale talmente snob da specializzarsi, dopo la laurea, come tecnico di riparazione delle caldaie. Vanno in scena strategie per tutelare la salute mentale…
Sabato 26 I Pesci – “Notti bianche” di Dostoevskij, adattamento di Fiorenzo Madonna, musiche originali Gian Marco Libeccio, con Gian Marco Libeccio e Fiorenzo Madonna.
Storia di un sognatore e del suo primo incontro con l’amore. Educazione sentimentale: in scena, le parole di Dostoevskij tendendo l’orecchio alle nostre anime amanti e sognatrici, lasciare che prendano il sopravvento, osservarle intrecciarsi nell’aria e poi perderle di vista nelle prime ore del mattino.
Il progetto di #Restaurarte|riparare con l-oro nasce durante la quarantena. L’iniziativa vuole dare spazio e voce a quelle realtà artistiche che non hanno potuto esprimersi, perché troncate dal confinamento, o che non sanno quando e se avranno la possibilità di realizzare i propri progetti.
A ispirarla è la tecnica del kintsugi (letteralmente “riparare con l’oro”), una pratica giapponese che consiste nell’utilizzo di oro o argento liquido o lacca con polvere d’oro per la riparazione di oggetti in ceramica, usando il prezioso metallo per saldare assieme i frammenti. Una metafora di resilienza.

Per saperne di più
restaurartenapoli@gmail.com
+39 334 3550675
+39 349 2932028
prenotazioni online
www.ildemiurgo.it
https://www.facebook.com/events/2804309516466818/

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