Due importanti appuntamenti estivi per il San Carlo. Uno dei due vede impegnato in una prova di atletismo musicale Juraj Valčuha (foto in alto), direttore musicale del San Carlo di Napoli, nonché primo direttore ospite della Konzerthausorchester di Berlino.
Sabato 22 giugno, a partire dalle 11, nell’ambito della 30esima Summer Universiade Napoli 2019, sarà il motore dell’esecuzione  della “Maratona Beethoven”: integrale delle Nove Sinfonie  alla guida dell’Orchestra e il Coro del Teatro di San Carlo in alternanza con l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai.
Nella prima metà del ciclo (ore 13) l’Orchestra Rai abbina la Seconda alla Quinta Sinfonia, mentre nella seconda (ore 18) l’Ottava alla Terza Sinfonia. Affidata invece all’Orchestra e al Coro del Teatro di San Carlo è l’esecuzione in apertura (ore 11) della Prima e della Settima Sinfonia, a metà ciclo (ore 16) della Sesta e della Quarta Sinfonia e in chiusura (ore 21) della Nona, con le voci soliste di Vida Mikneviciute, Julia Gertseva, Saimir Pirgu e Goran Jurić. La Maratona Beethoven rientra nel Progetto Concerto d’Imprese.
Per gli amanti del balletto, invece, il Massimo napoletano celebra il ritorno del Lago dei cigni, dopo il successo di marzo, dal 15 al 19 giugno. L’opera di  Pëtr Il’ič Čajkovskij,  è proposta nella coreografia, fedele all’originale di Petipa-Ivanov, firmata da Ricardo Nuñez e ripresa da Patrizia Manieri.
Protagoniste  Liudmila Konovalova Luisa Ieluzzi (foto di Francesco Squeglia) nei panni di Odette/Odile mentre Jakob Feyrlik e Alessandro Staiano daranno vita al Principe Siegfried. L’Orchestra del San Carlo sarà diretta da Aleksej Baklan, scene e costumi sono di Philippe Binot.Ieluzzi_Il-lago-dei-cigni_ph-Francesco-Squeglia_3344-(3)
Il lago dei cigni, balletto in due atti e quattro scene su libretto di Vladimir Begichev e Vasil Geltzer, è il primo dei tre balletti musicati da Pëtr Il’ič Čajkovskij. Andato in scena per la prima volta al Teatro Bolshoi di Mosca nel febbraio 1877 con la coreografia di Julius Wenzel Reisinger, lo spettacolo non ebbe il successo sperato. Bisognerà aspettare il genio creativo di Marius Petipa che, dopo la morte del compositore, nel 1895 insieme a Lev Ivanov creerà una coreografia destinata a tributare al balletto il meritato successo, entrando definitivamente nella storia.
Per saperne di più
https://www.teatrosancarlo.it/
IL CALENDARIO
sabato 15 giugno 2019, ore 19.00 – Fuori abbonamento
domenica 16 giugno 2019, ore 17.00 – Fuori abbonamento
martedì 18 giugno 2019, ore 20.00 – Turno M Opera e Danza
mercoledì 19 giugno 2019, ore 18.00 – Abbonamento Danza