«Ecco il momento di accennare a un altro svago che è caratteristico dei napoletani, il Presepe […] Si costruisce un leggero palchetto a forma di capanna, tutto adorno di alberi e di alberelli sempre verdi; e lì ci si mette la Madonna, il Bambino Gesù e tutti i personaggi, compresi quelli che si librano in aria, sontuosamente vestiti per la festa […]. Ma ciò che conferisce a tutto lo spettacolo una nota di grazia incomparabile è lo sfondo, in cui s’incornicia il Vesuvio coi suoi dintorni», sottolineava lo scrittore tedesco J.W. Goethe.
Il Natale è alle porte e, come da tradizione, gli artigiani del centro storico di Napoli si preparano ad accogliere diversi appassionati e collezionisti d’arte, che potranno ammirare la struttura e la bellezza dei presepi (foto) di San Gregorio Armeno.
Il presepe a Napoli è tradizione, è cultura, arte, ma anche spiritualità. Torna in città uno dei più grandi appuntamenti del Natale: la mostra internazionale del presepe a San Gregorio Armeno, nella chiesa di Sant’Angelo a Segno, in via dei Tribunali.
Il progetto “Il Presepe napoletano come strumento di evangelizzazione”, presentato dall’editore Rosario Bianco e dal magistrato Catello Maresca, con l’Accademia delle Arti, mestieri e professioni e l’associazione PartenArt gode del patrocinio del pontificio consiglio per la promozione della nuova evangelizzazione e dell’arcidiocesi di Napoli e vede tra i suoi maggiori ispiratori e promotori il Cardinale Crescenzio Sepe.
La mostra sarà aperta fino al 14 gennaio 2020 e saranno in esposizione presepi realizzati dai più grandi presepisti di Napoli: Antonio Cantone, Alfredo Molli, i fratelli Sinno. Saranno esposti anche i presepi provenienti da artisti stranieri grazie alla collaborazione con Fundación Díaz Caballero del Museo Internacional de Arte Belenista di Mollina (Málaga) e il Museo Salzillo di Murcia, custodi dell’arte presepiale nel mondo. Il 10 gennaio ci sarà un convegno internazionale sul presepe all’Auditorium multimediale della Curia arcivescovile per avere un momento di approfondimento e di confronti tra gli esperti di presepi.