Chiusi dentro, chiusi fuori. Come salvarsi insieme, come ricostruire comunità. Cosa ci lascerà questa crisi? Parte da questo interrogativo Napoli la VIII edizione del concorso Un’Opera per il Castello, rivolto a giovani artisti tra i 21 e i 40 anni per la realizzazione di un progetto artistico site-specific negli spazi esterni di Castel Sant’Elmo a Napoli. C’è ancora tempo per partecipare grazie alla proroga della scadenza prorogata di un mese, fino al 18 marzo, entro le ore 12.
La manifestazione è promossa dalla direzione regionale Musei Campania, con il sostegno della direzione generale creatività contemporanea del ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo.
L’iniziativa prende spunto dalla crisi del Covid che ha travolto il mondo. Solitudine, divieti e prescrizioni si sono incisi sui nostri corpi e sui nostri linguaggi: abbiamo perso ogni abitudine al contatto, che sfuggiamo quasi con paura, non ci si abbraccia più. Dietro le mascherine scompaiono i volti, luogo privilegiato dell’espressione dei sentimenti e delle emozioni. Chiusi dentro, chiusi fuori, i corpi si contraggono su loro stessi, senza possibilità di interagire con altri corpi, se non nel limitato ambito degli affetti più stretti.
Durante la chiusura s’insinua tra le persone insicurezza per il futuro e si vivono momenti di sospensione e inquietudine. Un condizione però che può anche insegnarci qualcosa in termini personali e collettivi: nessuno si salva da solo. Quindi, occorre andare oltre i personalismi e il cerchio egoista dell’individualità. Il distanziamento diventa invito alla riflessione artisica in un luogo che si apre con il suo abbraccio visivo alla città in una panorama mozzafiato.
Il complesso monumentale di Castel Sant’Elmo, dopo gli imponenti lavori di restauro e la sua restituzione alla fruizione dei cittadini e di un più vasto pubblico di visitatori, ha rafforzato la propria vocazione al contemporaneo con l’apertura, nel marzo del 2010, della sede museale Novecento a Napoli, dedicata agli avvenimenti storico-artistici nella città e alla loro costante relazione con lo svolgersi dei movimenti e delle poetiche di riferimento nazionale.
In questo percorso si inserisce, dal 2011, il concorso Un’Opera per il Castello in uno spazio in cui le giovani generazioni di artisti possano trovare uno spazio di espressione e riconoscimento di pubblico e di critica, attraverso esperienze innovative e coinvolgenti per il pubblico.
Al vincitore, selezionato da una giuria di esperti, sarà assegnato un premio di 10.000 euro sviluppare l’opera, che entrerà a far parte della collezione permanente di Castel Sant’Elmo Novecento a Napoli.
L’opera vincitrice sarà inaugurata con un’esposizione finale insieme ai progetti dei dieci finalisti. Il catalogo di questa edizione documenterà l’opera vincitrice, le biografie degli artisti finalisti e i loro progetti.
La giuria sarà designata e presieduta dal direttore regionale Musei Campania e composta dal dirigente del Servizio II – Arte contemporanea della direzione generale creatività contemporanea, dal direttore di Castel Sant’Elmo e da storici dell’arte, docenti universitari e dell’Accademia di Belle Arti, curatori, esperti del settore, esponenti di realtà che interagiscono con le giovani generazioni di artisti.
Per saperne di più
polonapoli-projects.beniculturali.it
drm-cam.santelmo@beniculturali.it


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