Una sinergia contro l’illegalità. Per combattere il fenomeno delle organizzazioni criminali sul territorio è stata rafforzata la collaborazione tra Anbsc (Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati) e il Dipartimento di economia, management, istituzioni (Demi) dell’Università Federico II di Napoli attraverso una convenzione operativa per contrastare il diffondersi di contesti imprenditoriali collegati alla criminalità.
L’accordo è stato firmato dal prefetto Bruno Corda e dalla professoressa Adele Caldarelli, coordinato dal manager Gianpaolo Capasso e dal professor Roberto Vona (promotore dell’iniziativa).
Lo scopo è quello di diffondere, consolidare saperi e competenze tecniche di management specialistiche per contrastare il sempre più sofisticato riciclaggio e reimpiego, nazionale ed estero, dei capitali mafiosi nel circuito imprenditoriale dell’economia legale. Iniziative volte anche a rafforzare l’azione degli amministratori giudiziari, a valorizzare la destinazione a fini sociali delle aziende e dei patrimoni sequestrati e confiscati alla malavita organizzata.
Se ne parla venerdì 19 febbraio, alle 14,30, sulla piattaforma Teams, nell’ambito delle attività didattiche del corso di alta formazione in gestione delle aziende sequestrate e confiscate alle mafie (Gascom) in un seminario di approfondimento sul tema Mafie e Pandemia, dall’omonimo libro edito da Guida a cura dell’ex magistrato e europarlamentare Franco Roberti . Sottotitolo: Una opportunità per i poteri criminali in Europa. Come reagire?
In cinque anni oltre 32 miliardi di euro sono stati sottratti alle organizzazioni criminali, mentre ammonta a 11,7 miliardi il totale dei beni definitivamente confiscati.
Spiega Vona: «Solo conoscendo il fenomeno, addestrando la futura classe dirigente e diffondendo tra gli studenti dei corsi di laurea di area economico-aziendale, nonché tra gli ordini professionali, la cultura tecnica della legalità e dell’antimafia, si potrà contrastare con pieno successo la pervasività della criminalità economica e malavitosa. Nella saldatura tra legalità, efficienza e competitività l’obiettivo primario da raggiungere per garantire un futuro di sviluppo, prosperità e autonomia economico-finanziaria alle aziende sequestrate e confiscate alle Mafie».
Per seguire il seminario scrivere a
chiara_ungaro@hotmail.com
In pagina, foto da pixabay, simbolo del riciclaggio nel circuito imprenditoriale dell’economia legale

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