Walls, muri. Un titolo pieno di significato per la mostra inaugurata il 15 giugno al centro artistico Palacio Almudi, edificio storico e museo della città spagnola di Murcia.
Fino al 31 agosto, 26 artisti spagnoli e italiani in mostra, concentrati su uno dei simboli architettonici più aggressivi della storia per una iniziativa fortemente voluta da Enzo Trepiccione, artista che divide la propria creatività tra Spagna e Italia.
Scrive Maria Josè Carceles, nel suo testo in catalogo,: «Il lavoro svolto dagli artisti che compongono questa mostra è inquadrato all’interno di un processo creativo, senza limitazioni, focalizzato a dare voce, attraverso l’arte, a tutte quelle persone che sono state messe a tacere e private della loro libertà nel corso della Storia dell’Umanità, mostrando il loro libero pensiero da molteplici punti di vista».
La storia insegna, infatti, che ogni muro è destinato ad essere abbattuto dalla forza del desiderio di libertà e di migliori condizioni di vita.
Tra gli artisti che partecipano all’esposizione, la napoletana Ilia Tufano: «Il futuro non è scritto – racconta l’autrice- è la frase che ho letto sul muro antico di un palazzo che vide il principe Raimondo de Sangro, nel cuore di Napoli. Poi qualcuno l’ha cancellata. Non l’ho dimenticata: è una verità antica e attualissima. Dice che la realtà è così complessa che conoscerla nel suo divenire, fino a determinare persino gli esiti delle nostre azioni è impossibile. Dice anche che abbiamo bisogno di pensare il futuro come un campo aperto, incondizionato, dove esercitare quel tanto di libertà che sappiamo guadagnarci: un foglio bianco su cui scrivere il nostro tempo. E’ venuto fuori questo lavoro così austero, un muro bianco che non è una barriera, che si apre all’interrogazione del futuro, che non chiude, che non ha schemi: un vuoto pronto ad assumere le nuove forme del divenire».
ECCO TUTTI GLI ARTISTI PRESENTI ALLA MOSTRA:
Antonio Gómez Ribelles, Antonio Vidal, Maiquez Belén, Orta Kraser, Salvador Torres, Virginia Bernal, Natalia Pérez, Pepe Yagües, Alberto Balaguer, Antonio Requena, Pau Pellín, Enzo Trepiccione, Marco Pili, Vittorio Vanacore, Alessandro del Gaudio, Antonio Graziano, Carlo de Lucia, Antonio Ciraci, Gianfranco Racioppoli, Ilia Tufano, Lucio Afeltra, Francesco Giraldi, Ivo Parisi, Pasquale Simonetti, Michele Mereu, Xavi Ferragud-.
In foto, l’opera di Ilia Tufano (,cartoncino e carta pesta, cm 40×120)

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