Il magistrato Nicola Gratteri e lo storico Antonio Nicaso sono i vincitori della ventiduesima edizione del Premio Giancarlo Siani. “Senza scorciatoie. Una storia per dire no alle ingiustizie” (Mondadori) è il libro più votato dalla giuria interamente composta dagli studenti delle scuole secondarie della Campania.


La cerimonia di premiazione si svolgerà domani martedì 29 settembre alle ore 10.30 nell’Aula A dell’Università Suor Orsola Benincasa, che dal 2003 ospita la prima Scuola di Giornalismo del Mezzogiorno con un’aula dedicata proprio a Giancarlo Siani.
La cerimonia di conferimento sarà anche il primo Forum del decimo biennio della Scuola di Giornalismo “Suor Orsola Benincasa”, che da oltre vent’anni promuove con i suoi giornalisti praticanti in formazione importanti riflessioni sui temi della storia, della politica e dell’attualità.
L’incontro sarà aperto dagli interventi di Lucio d’Alessandro, rettore dell’Università Suor Orsola Benincasa, Gianmario Siani, presidente della Fondazione Giancarlo Siani, Marco Demarco, direttore della Scuola di Giornalismo Suor Orsola Benincasa, Ottavio Lucarelli, presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Campania, Paolo Siani, consigliere della Fondazione Giancarlo Siani e Claudio Silvestri, segretario generale aggiunto della Federazione Nazionale della Stampa Italiana.
Gli studenti delle scuole che hanno composto la giuria del premio dialogheranno con gli autori dei due libri finalisti del Premio Siani: insieme con Nicola Gratteri, procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Napoli, al Suor Orsola ci sarà Don Antonio Loffredo, vicepresidente della Fondazione Napoli C’entro, autore del volume “Noi del Rione Sanità. I giovani e la forza del cambiamento” (Edizioni San Gennaro e Marotta&Cafiero Editore).
Le scuole rappresentate saranno l’Istituto Superiore Pitagora di Pozzuoli, l’Istituto Superiore Telesi@ di Telese Terme, i Licei napoletani “Cuoco Campanella”, “Pansini”, “Sannazaro” e “Vico” ed anche una scuola secondaria di primo grado: l’Istituto Comprensivo Giancarlo Siani di Villaricca.
Quest’anno il Premio va a una coppia di scrittori che con ruoli diversi rappresentano l’impegno antimafia nelle aule dei Tribunali, nelle Università e nelle scuole dove da anni i libri nati dal sodalizio letterario tra Nicola Gratteri e Antonio Nicaso, storico, giornalista e docente di Storia sociale della criminalità organizzata alla Queen’s University (tra gli altri Fratelli di sangue, La malapianta, La mafia fa schifo, Oro bianco, Complici e colpevoli) sono stati al centro di centinaia di riflessioni e confronti con gli studenti esattamente come quelli promossi da Paolo Siani dopo l’omicidio di Giancarlo.

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