Si apre un nuovo ciclo di “Lezioni di Storia Laterza” anche per questo 2021, dal 7 marzo al 16 maggio. Un’edizione decisamente speciale, visti i tempi, che è stata presentata la settimana scorsa in diretta sui principali canali social.
Il tema di quest’anno si intitola “La presa del potere” e tutti gli incontri saranno trasmessi online dalle sale di 10 grandi teatri italiani. Inoltre, ogni evento resterà visibile sulla piattaforma fino a fine giugno.
Il progetto ideato dagli Editori Laterza in coproduzione con la Fondazione Musica per Roma, è giunto alla sua 15esima edizione.
Durante la diretta trasmessa dalla Sala Petrassi dell’Auditorium, con l’editore Giuseppe Laterza, con Daniele Pitteri amministratore delegato della Fondazione Musica per Roma e lo scrittore Paolo Di Paolo, è stato più volte sottolineato con entusiasmo come già dalla prima edizione nel lontano 2006 ci furono i segnali di quello che sarebbe diventato un grande successo culturale. File di persone in attesa degli incontri dall’esperimento in forma gratuita fino ad oggi, hanno sempre caratterizzato il Festival che ad ora deve rivedere la sua veste e adeguarsi alla fase storica.
Uno dei focus era infatti l’incontro e il dibattito con il pubblico. Le Lezioni oggi prendono forma grazie a internet nel tentativo di far vivere in qualche modo gli spazi “chiusi” dei teatri (chiusi in tutti i sensi) coinvolgendoli in una rete da nord a sud. Collegandosi, dunque, si potrà assistere e dibattere con gli ospiti attraverso le dirette che si svolgeranno da alcuni dei principali palcoscenici della nostra Penisola. Pur dovendo restare a casa, potremo vedere le bellissime sale di: Teatro Carcano Centro d’Arte Contemporanea di Milano, Teatro Regio di Torino, Teatro Grande di Brescia, Teatro Bellini di Napoli, Teatro Petruzzelli di Bari, Teatro Verdi di Firenze, Teatro Verdi di Padova, Teatro Arena del Sole di Bologna, Teatro Storchi di Modena.
Tra i direttori intervenuti alla presentazione, Gabriele Russo del nostro amato Teatro Bellini ha tenuto a ribadire la valenza di una rassegna che nel tempo ha permesso ai teatri di ampliare l’offerta e quindi di arrivare a un bacino ancora più ampio di pubblico, riuscendo a sdoganare così l’idea che la tematica storica fosse relegata solo agli addetti ai lavori o a pochi amatori. L’appuntamento napoletano sarà l’11 aprile con lo storico Luigi Mascilli Migliorini su “Cortès contro Montezuma”.
Le Lezioni mirano alla conoscenza, alla comunanza e alla condivisione della cultura così come la stessa etica teatrale. « Serve uno sforzo collettivo per risollevare le sorti del mondo dello spettacolo e questa può esserne l’occasione» dice Pitteri.
E’ necessario non cedere ai tempi duri e andare oltre l’esperienza della presenza fisica, per rimarcare l’importanza del diffondere il sapere.
Prendendo in prestito il concetto di una famosa frase, potranno anche tenerci chiusi ma il coraggio delle idee e dei pensieri dobbiamo sempre farlo arrivare in qualche modo. A ogni modo.
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In foto, la locandina della manifestazione

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