Brunello Canessa porta le atmosfere delle antiche taverne capresi degli anni ’70 nel cuore antico di Napoli. A Villa di Donato, il musicista proporrà giovedì 16 luglio 2020, alle 20,30 lo spettacolo ‘O Guarracino. Nei bei giardini della settecentesca dimora di Patrizia De Mennato, la rassegna “La musica ha trovato casa” chiude il cerchio di questa stagione live ritrovata dopo il Covid con un Amarcord del suo direttore artistico (con lui ci sarà Francesco De Laurentiis, tra violino e percussioni).
Sedicenne, Canessa, infatti, ha iniziato il suo percorso musicale, sotto l’ala protettiva dei tre fratelli Lembo che lo avevano ingaggiato come quarto chitarrista, pronto ad entrare in campo per far riposare “i grandi”. Un’esperienza formativa importante, siglata da affetto e amicizia che lo legano ancora oggi a Guido Lembo, il più giovane dei fratelli, che poi seppe rimodulare quel tipo di spettacolo creando il fenomeno, ancora pulsante, “Anima e Core”.
Ricorda Canessa: «Si suonava al naturale, chitarra e voce, ed il repertorio spaziava dai grandi classici come “Reginella” ed “Era De Maggio” alle canzoni umoristiche come “E Allora?” e “La Donna al Volante” e, naturalmente, ‘O Guarracino, che i Lembo mi lasciavano sempre suonare,  nonostante fosse anche il nome della loro taverna, e che nel tempo è diventato un mio cavallo di battaglia». Un’atmosfera che sarà ricgreata in quesro bellissimo angolo della città di Parthenope, con un omaggio a Renato Carosone che nel 2020 avrebbe compiuto 100 anni.
Prenotazione obbligatoria
prenotazioni@key-lab.net
si può acquistare sul sito
www.villadidonato.it
In foto, Canessa con de Laurentiis

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