«Un’altra voce storica della musica della nostra citt  si è spenta con Giacomo Rondinella scompare un grande interprete della canzone classica della nostra citt . Una voce che ha attraversato tante generazioni di napoletani, che ha emozionato, nel mondo, milioni di nostri concittadini. L’Amministrazione comunale sar  presente ai funerali per tributare l’ultimo omaggio a uno degli ultimi grandi vecchi della canzone di Napoli». Cos il sindaco de Magistris dice addio a un altro illustre figlio di questa citt  che ci ha appena lasciati. L’artista è scomparso a Roma dove abitava da tempo nella sua casa di campagna a Fonte Nuova.

Mentre il cordoglio corre sul web Grande maestro ai accompagnato la mia esistenza con le tue canzoni e tantissimi film maestro riposa in pace; Mi dispiace tanto x la perdita del maestro Giacomo. Rondinella sentite condoglianze ai familiari la Rai si dovrebbe vergognare la notizia della sua morte detta in sordina quasi di nascosto x un grande della musica; Grande amico mio.
Mai potrò dimenticarti!!!!!!!!!!!!
Sei stato un vero e sincero amico…

Figlio d’arte, nato per un caso a Messina, il 30 agosto 1923, durante un tour dei genitori che per lui avevano disegnato un futuro da capitano di lungo corso, lontano dal palcoscenico, iscrivendolo alla scuola nautica. Inizia la sua carriera negli anni quaranta, da cantante melodico-sentimentale, diventando, in breve tempo, una delle star della canzone partenopea, con grande visibilit  anche nel mondo del cinema (tra le sue partecipazioni sul set, quella in "Carosello" di Giannini). Celebre la sua interpretazione di Malafemmena (foto) che lanciò nel 1951, affidatagli dallo stesso Totò che ne aveva grande ammirazione.