C’era una volta una piccola libreria nata dall’amore per la conoscenza e dalla creazione di un luogo rivolto a un pubblico dove incontrarsi e viaggiare leggendo. Siamo nel 1965, la libreria editrice fondata da Gaetano Colonnese insieme a Maria Corona diventa punto di riferimento per la diffusione di libri e riviste sul movimento operaio, oltre che ai libri non reperibili sul mercato tradizionale, con particolare riguardo per la letteratura dell0’ottocento e del novecento e con un settore dedicato alla citt  e alla regione. Sono presenti una selezione di argomenti su: editoria non seriale, cinema, teatro, letteratura per ragazzi, libri sul libro, gattofila e letteratura gattesca. “Vi sono libri morali e libri immorali. Vi sono libri scritti bene e libri scritti male e nient’altro” O.Wilde.

La storica libreria sar  presente dal 24 al 26 settembre alla Mostra internazionale del libro antico (Palazzo Re Enzo e del Podest  a Bologna). La mostra sar  inaugurata (ore 20) da una lectio magistralis di Umberto Eco nell’aula magna di Santa Lucia.

La casa editrice si sviluppa sulla base di un progetto preciso: rinnovare nel lettore il piacere del libro quale oggetto prodotto da un tipo di artigianato che si desidera preservare. “Vi son libri leggendo i quali si impara di tutto, ma poi, tutto sommato, non ci si fa un concetto di nulla.”Johann Wolfgang Goethe. Nel 1989 la libreria viene ampliata negli spazi e nella promozione di iniziative culturali: mostre, presentazioni di libri, dibattiti, letture, performances, visite guidate nei luoghi letterari della citt . E dal 1999 ha aperto un ulteriore punto vendita all’interno del Palazzo Reale di Caserta. La casa editrice nel corso del suo sviluppo ha pubblicato circa 400 titoli tra gli autori: Andersch, Compagnone, Condorcet, de Falco, De Filippo, Dumas, Fernandez, Fofi, La Capria, Liguoro, Mantegazza, Poole, Ricciardi, Richet, Wilde. Le collane: I Nuovi Trucioli, Lo Specchio di Silvia, Civilt , Strumenti, Napoletana, Varia, Segnalibri e in partnership con Tilapia la collana per ragazzi I racconti della Sirena.

Cinque anni dopo la scomparsa di Gaetano, l’attivit  della Casa Editrice Colonnese, oggi è portata avanti dalla moglie Maria e dai figli Edgar e Vladimiro con lo stesso entusiasmo e l’amore di un tempo. Passione per i libri, amore per la cultura e per la letteratura continueranno a essere gli ingredienti della Casa Editrice che, pur nel rispetto della tradizione, è decisa a portare avanti anche linee editoriali di nuovo e più ampio respiro afferma Edgar Colonnese.

“Motivo di orgoglio è la presenza alla mostra bolognese dove si incontreranno tante persone amanti dei libri e della cultura, in questa mostra i librai saranno disponibili, con le dovute cautele, a far sfogliare, toccare, e perche no, annusare, la carta di queste testimonianze della cultura del passato, sopravvissute a secoli di guerre, incendi, inondazioni e giunte integre fino a noi” spiega Umberto Pregliasco, presidente associazione librai antiquari d’Italia.

La presenza alla mostra bolognese nasce dalla convinzione che bisognerebbe apprezzare e incoraggiare in maniera tangibile, gli sforzi di quegli editori che contribuiscono a non far scomparire del tutto i migliori aspetti della tradizione editoriale, secondo gli insegnamenti dei grandi artigiani che hanno stilato un capitolo nella storia editoriale del nostro Paese.

Nella foto (dal sito dell’editore), il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, in visita alla libreria Colonnese

LA NOTIZIA – Maggio della Musica

Mercoled 22 settembre (ore 21) nella Casina Vanvitelliana del Fusaro riprende la stagione Maggio dei Monumenti-Maggio della Musica, rassegna musicale nata nel 1997 e ormai nota a livello nazionale per essere l’unica ad organizzare i propri concerti in luoghi d’arte, grazie alla collaborazione dell’Associazione Maggio della Musica con la soprintendenza speciale per il Polo Museale. Protagonista del concerto di mercoled l’Orchestra Sinfonica G. Rossini, orchestra di riferimento del Rossini Opera Festival e della Rassegna Lirica Torelliana di Fano, che per il sesto anno consecutivo ha ottenuto il riconoscimento dal Ministero per i beni e le attivit  culturali.