A Napoli un importante momento di riflessione sui temi del diritto. Oggi, 6 novembre, alle ore 12 si aprir  nella sala dell’Arengario del nuovo Palazzo di Giustizia un convegno organizzato dalla locale Camera Penale e intitolato: “Il vizio di motivazione alla luce dei più recenti approdi ermeneutici della Corte suprema di Cassazione”. Il difetto di motivazione costituisce un difetto dell’operato del giudice, sia nel procedimento logico seguito sia nell’esposizione che ne ha fatto nella sentenza. Di conseguenza, il vizio della sentenza censurabile con ricorso per Cassazione è solo quello che riguarda la motivazione “in fatto” e non anche quella “in diritto”. Nella pratica quotidiana il difetto di motivazione ha molta importanza, perch su di esso sono fondati la maggior parte dei ricorsi in Cassazione e consente alla Corte suprema di effettuare un controllo abbastanza penetrante sull’iter logico seguito dal giudice nell’esame dei fatti.

“L’evento di oggi, in un’unica sessione dalle 12 alle 14.30, rappresenter  un’occasione per mantenere un contatto tra l’avvocatura e la Corte di Cassazione” spiega Domenico Ducci, avvocato cassazionista e consigliere nella giunta di presidenza della Camera Penale di Napoli che moderer  il convegno di stamattina.

Quale la ragione del convegno organizzato dalla Camera Penale napoletana?
“Lo sforzo della Camera Penale è quello di scrutinare l’attivit  della Corte di Cassazione, pubblicheremo i dati del convegno e li inseriremo nel solco di un discorso avviato per incrementare la professionalit  degli avvocati penali, per migliorare il nostro bagaglio di conoscenze e per dare effettivit  al diritto di difesa”.

Come si svolgeranno i lavori del convegno?
“Sono previsti i saluti iniziali di Carlo Alemi, presidente del Tribunale di Napoli, di Vincenzo Galgano, procuratore generale della Corte di Appello di Napoli e l’introduzione di Francesco Caia, presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Napoli”.

Le relazioni da chi saranno tenute e su cosa verteranno?
“Il presidente della Corte di Appello de L’Aquila, Gianni Canzio, dedicher  il suo intervento al vizio di motivazione. un’occasione importante ascoltarlo perch Canzio è stato fino a poco tempo fa il direttore del Massimario della Corte di Cassazione, che cura la pubblicazione delle sentenze della Corte e indica l’orizzonte culturale e le ricadute sul sistema processuale. L’onorevole avvocato Gaetano Pecorella interverr  sui rapporti complessi tra Corte di Cassazione e Corte Costituzionale, approfondendo le prospettive di riforma sulla materia. Francesco Iacoviello, sostituto procuratore generale della Corte di Cassazione, parler  di legittimit  e merito: egli è anche autore di un pregevolissimo volume pubblicato alcuni anni fa e dedicato ai temi del convegno. Infine, la difesa in Cassazione sar  il tema dell’intervento di Michele Cerabona, presidente della Camera penale di Napoli”.

Nella foto, il Palazzo della Corte di Cassazione