Una fitta rete che avvolge e coinvolge cultura e spettacolo del Mezzogiorno dai “teatri di pietra” con le sue aree archeologiche e monumentali, propone un repertorio classico che anche quest’anno circuiter  in luoghi di turismo negato esclusi dai grandi flussi,tra ” … posti sconosciuti, eppure meravigliosi”. La kermesse,con l’ apertura al pubblico di tre nuovi siti d’interesse archeologico: il Parco Archeologico del Monte Cila a Piedimonte Matese, l’Anfiteatro Romano di Alife e il Parco Archeologico dell’Antica Appia a Mondragone , mette in mostra i tesori dell’Alto Casertano, monumenti da poco restaurati e ricchi di storia da valorizzare e condividere.
Un volano di sviluppo che coinvolger  il territorio, una rete, quella dei “Teatri di Pietra”che raduna oltre 20 siti monumentali di cinque regioni italiane;di cui, responsabile per la Campania, è la signora Emilia Marrocco.
Il calendario di quest’anno è fitto di spettacoli,di famosi artisti e nomi prestigiosi della scena: Elisabetta Pozzi, Lello Arena, Pippo Cangiano Ernesto Lama, Iaia Forte, Sebastiano Tringali, Debora Caprioglio, Denny Mendez. Tutti per una rilettura del tema classico. Da qui, fino alla nuova drammaturgia e alla musica popolare con le coreografie di Aurelio Gatti (che è anche il direttore artistico della rete dei “Teatri di Pietra”). “I teatri antichi e le aree archeologiche afferma il direttore – costituiscono una dorsale di cultura ed emozione che, salvaguardata, può moltiplicare gli investimento nella ricerca, nello spettacolo, nelle arti, ma anche nello sviluppo sostenibile del paesaggio e dei centri storici, delle comunit . L’obiettivo è la creazione di un sistema turistico integrato…”

Il primo agosto s’illuminer  l’Anfiteatro di Alife (l’antica Allifae), proprio nel periodo della festa del patrono San Sisto, cos da coniugare il turismo culturale con quello religioso e popolare. Anfiteatro che, nella parte da poco restaurata, mostra la caratteristica ellissi dell’arena, in scena: “Il Povero Pluto” di Aristofane nell’adattamento dei testi di Maurizio Micheli, Michele Mirabella, Vito Cesaro e Antonino Miele interpretato da Denny Mendezmusiche di Goran Bregovic , il 4 agosto, Elisabetta Pozzi, apprezzata attrice di teatro interpreter  “Sorelle di Sangue” con le coreografie di Aurelio Gatti (che è anche il direttore artistico della rete dei “Teatri di Pietra”) e le musiche di Daniele D’Angelo, il 9, salir  sul palco la famosa Debora Caprioglio ne “Il governo delle donne” di Aristofane” per la regia di Gianfranco Fares .

Nella vicina Piedimonte Matese, tra le rovine sannitiche, le Mura Megalitiche del Monte Cila, faranno da suggestiva cornice a:
“La Tempesta di Shakespeare”
con Lello Arena (3 agosto), “Il povero Pluto” con Denny Mendez (6 agosto),e il 10 agosto, a “Odissea Penelope” interpretato da Iaia Forte .
Ancora tante stelle a dar luce alle vestigia romane del Parco Archeologico dell’Appia Antica a Mondragone (l’antica citt  romana di Sinuessa) detto della Starza, sabato 1 agosto, con lo spettacolo: “Satyricon Hotel”, omaggio all’ipotesi dei ricercatori che individuano, proprio nell’antica Mondragone, la location dell’opera di Petronio. Il 13 agosto segue l’ “Odissea Penelope” interpretato dalla partenopea Iaia Forte e il 19 agosto la scena sar  calpestata da Debora Caprioglio con: “Il governo delle donne” di Aristofane.
Il progetto, co-finanziato dall’Unione Europea e dalla Regione Campania è reso possibile grazie all’Accordo di Programma tra i comuni interessati, e coinvolge anche i Teatri Antichi di Sessa Aurunca e Teano.

www.teatridipietra.org
Inizio spettacoli ore 21.00, biglietti euro 15 (intero) euro 12 (ridotto)

Nelle foto, l’anfiteatro di Alife