Spazzano via i luoghi comuni e lanciano la sfida all’emergenza. Attivi sul territorio, mostrano quanto tengano alla sua riqualificazione, aggregandosi in una rete attenta e qualificata, capace di proporre una serie di iniziative culturali, partendo dalla tradizione. Sono i napoletani che abitano e lavorano tra Piazza Mercato e dintorni non hanno mai spezzato il filo della speranza che li lancia nel futuro, malgrado molte saracinesche di esercizi commerciali storici si siano abbassate e tanti edifici soffrano di degrado.
Il messaggio di resistenza e rilancio è arrivato puntale anche stamattina dal presidente del centro commerciale naturale delle antiche botteghe, Claudio Pellone che, nella sala conferenze della basilica del Carmine, insieme a i padroni di casa, i padri carmelitani, ha illustrato le manifestazioni legate alla festa, presente anche l’assessore alla cultura, Gaetano Daniele, e tutti gli altri protagonisti di un sapiente lavoro di sinergie. Gi , perch intorno al culto della Madonna Bruna, si è sviluppata una strategia di eventi che valorizzano associazionismo artistico e produttivo.

Tra poco, alle 17, adulti e ragazzi saranno in piazza Mercato, armati di scope, palette e guanti, per prepararsi adeguatamente ai festeggiamenti.
Si parte stasera, dal chiostro della basilica, alle 20.30 con “Gli echi della rivolta”, suggestiva visita guidata teatralizzata, organizzata dall’associazione NarteA che, attraverso dialoghi e attori, ripercorre la stori di quel lontano 11 luglio quando Masaniello incontra il vicer spagnolo Duca D’Arcos in nome di un popolo sovrano, aggredito dalla fame e soffocato dal peso delle gabelle sulla frutta.
E, marted 15 luglio, prima che scoppi l’emozionante incendio, ancora NarteA alle 20.30 propone “Madonna de lu Carmine”, viaggio musicale nel tempo, tra chitarra, canto e violoncello nella chiesa di Santa Croce al Mercato, eccezionalmente aperta inquesti giorni. Qui, il 16 luglio, alle 18, Laura Bufano e Umberto Franzese dell’Aige (Associazione informazione giovani Europa) accendono la discussione su “Trilante, trocola , uosso ‘e presutto”, sintesi di “filosofia spicciola” condita d’arte e musica.
Nella stessa chiesa, in mostra costumi teatrali del settecento creati da Vincenzo Canzanella che nella zona ha il suo laboratorio dove sono stipate magnifiche creazioni, in attesa di trovare sistemazione in spazi nello stesso edificio dove lavora. Disponibili, ma inutilizzati da un Comune piuttosto sordo alle richieste dei cittadini.
Anche a quella del tipografo Vincenzo Falcone, ideatore, ogni anno, del concorso di pittura estemporanea a sant’Eligio e della manifestazione "L’arte in vetrina", nonch di un museo laboratorio tipografico dove insegnare alle nuove generazioni un antico mestiere che rischia di estinguersi il progetto non riesce a decollare perch l’amministrazione comunale non ha ancora concesso l’utilizzazione del palazzo, individuato cinque anni fa, dove potrebbe trovare sede.
Nonostante un silenzio istituzionale interrotto solo da partecipazioni di circostanza a incontri occasionali, fedeli, commercianti e abitanti si rimboccano le maniche, dandosi da fare perch la festa non tramonti, grazie alle loro donazioni. Felici di partecipare al concerto del 14 luglio “fiume in piena per la terra dei fuochi”(ore 20- piazza del Carmine) o di unirsi al bicibus da piazza del Plebiscito al Mercato (15 luglio- ore 20.30). Pronti a farsi il segno della croce alla solenne messa del 16 luglio, alle 19.30, in piazza del Carmine. Dandosi appuntamento per l’anno prossimo, stesso giorno, stessa ora. Tenaci come, a volte, sanno essere solo i napoletani.

Per saperne di più
www.festadelcarminenapoli.it/
www.antichebotteghe.it

Per partecipare agli eventi di NarteA, prenotazione obbligatoria al numeri 339.7020849 o 334.6227785. La quota di 12 euro a persona

Nelle foto, la locandina del concerto organizzato da NarteA, un momento della conferenza stampa con (da sinistra) padre Alfredo, Gaetano Daniele e Claudio Pellone; infine, una scena della visita teatralizzata in scena stasera