Raccontare la notizia in una dimensione neutra e non speculativa.E’ questo il tema della riflessione avanzata dai due giornalisti del Mattino Leandro Del Gaudio e Gerardo Ausiello, nell’incontro dal titolo” Dalla terra dei fuochi all’etica del giornalismo” laboratori di riflessione partecipata.
Un progetto patrocinato dall’ordine dei giornalisti della Campania e dall’assessorato alla Scuola del Comune di Napoli Annamaria Palmieri.
I due giornalisti, Ausiello e Del Gaudio, hanno presentato il libro-inchiesta “Dentro la Terra dei Fuochi”. Ne seguir  un progetto che vedr  impegnati gli studenti, a partire dai liceali del Giambattista Vico, per incontri di approfondimento e laboratorio, volti a costruire una nuova consapevolezza critica sulla sfida del giornalismo d’inchiesta, impegnato su tematiche come la salvaguardia dell’ambiente.
«Sono convinto che si debba partire dai ragazzi, l’importante è educare all’ambiente. Sappiamo che si sono persi 20/30 anni sostiene Ausiello perch non si è data mai seria importanza all’ambiente, considerato sempre come una risorsa da sfruttare e non un bene da rispettare».
Per Del Gaudio, «l’informazione può imporre all’agenda politica locale e nazionale la questione dell’ambiente e del rispetto del territorio.Noi puntiamo, attraverso il laboratorio, a creare una struttura etica e responsabile, a differenza di quanto avviene in questo momento, laddove il modo di dialogare dei giovani e degli studenti è quello dei social network, che molto spesso sono completamente disancorati rispetto alla responsabilit . Abbiamo trovato nella costituzione italiana un punto di contatto tra il rispetto delle regole nella scrittura e la tutela del territorio e dell’ambiente».

Il sindaco di Napoli Luigi de Magistris ritiene che «l’informazione corretta in questa materia è assolutamente fondamentale perch è un campo delicato, difficile, dove si esige competenza, giusta informazione, senza creare inutili allarmismi». E aggiunge «ci vuole un impegno serio e non retorico da parte soprattutto del Governo e del Parlamento e le istituzioni locali tutte, assieme ai cittadini, stare in prima linea con attivit  di cultura, di sensibilizzazione e di informazione».

In foto, manifestazione degli abitanti di Teverola, nel Casertano