Talentuosi, i giovani napoletani. Lo conferma un nuovo evento che si svolger  il 15 novembre a partire dalle ore 17 al Pan Palazzo delle Arti di Napoli (via dei mille, 60), dove sar  presentata la terza edizione del premio intitolato “G awards”. La manifestazione, ormai diffusissima sul web e in particolare sulle piattaforme social, è stata organizzata dall’associazione culturale TempoLibero, presieduta da Clorinda Irace, all’interno delle attivit  a sostegno del mondo giovanile. “G Awards” è un progetto che nasce dall’iniziativa di un socio junior , Giammarco Caccese, studente liceale partenopeo da tre anni promuove il premio cinematografico attraverso il web per diffondere la competizione che vede come protagonisti video e corti provenienti anche da Stati Uniti e Giappone. Ne parliamo con lui.
Sei giovanissimo. Come e quando ti sei avvicinato al mondo del cinema?
Concretamente verso l’et  di dieci anni, ma se penso alla mia infanzia più remota, mi rendo conto che giocavo a inscenare pseudo-cortometraggi coinvolgendo mia sorella e le mie cugine. La passione si è consolidata, frequentando una scuola italo-americana dall’asilo alle medie, dove facevo parte di un laboratorio di teatro, e una scuola di cinematografia. Tutto questo, però, mi è stato tramandato dai miei familiari, a partire dal mio bisnonno e da mio nonno materno, che ai tempi del liceo girò un cortometraggio amatoriale.

Come nascono i G Awards? A chi sono rivolti?
I G Awards sono nati per far conoscere al pubblico il mio primo cortometraggio girato solo con lo smartphone e con tanta fantasia. Ho quindi pensato di bandire un concorso per mettermi in gioco con altri videomaker. "G" ovviamente è l’iniziale del mio nome e "awards" (premi in inglese) mi è venuto naturale data la mia conoscenza della lingua. Il concorso è rivolto a chi, come me, ha la passione per il cinema e cerca con qualsiasi mezzo di mettere in luce le proprie capacit .

Ormai siamo alla terza edizione, che gi  vanta un discreto successo nel web. Come si articoler ?
Le prime due edizioni si sono svolte in un ambito abbastanza ristretto, nella sede storica di Piazza Carit  della ditta Alberto Napolitano Pianoforti, ottenendo gi  un discreto successo. Quest’anno, invece, ho avuto la possibilit  di allargare la manifestazione a tutta la citt  grazie al patrocinio del Comune di Napoli e dell’assessorato alla Cultura, appoggiandomi all’Associazione Culturale TempoLibero. La serata conclusiva si terr  al Pan di Napoli e sar  presentata dalla bravissima e simpaticissima attrice Antonella Stefanucci, alla quale farò da spalla durante l’evento. Interverranno anche altri personaggi del mondo dello spettacolo.

Da quest’anno il bando per partecipare è leggermente cambiato sono stati inclusi sia i cortometraggi in lingua straniera che i videoclip musicali, una vera e propria novit . Come mai?
Il segreto del successo dei G Awards è cambiare ogni anno qualcosa per rendere ogni edizione sempre più interessante e innovativa. Quest’anno ho dato spazio anche a video musicali, documentari e corti in lingua straniera, arrivando ad avere candidature persino da Stati Uniti, Giappone e Germania. Che nuova idea ci sar  per i G Awards 2015? Lo scopriremo (me compreso) al prossimo bando.

Per saperne di più
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Nelle foto, Gian Marco Caccese e l’invito alla manifestazione