I segreti di una cultura millenaria dal sapore squisitamente artigianale racchiusi nei gioielli d’autore di Alessandra Libonati, in mostra al Castel dell’Ovo fino al 23 aprile 2010, nella Sala delle Carceri. “Cancelli d’argento” è il titolo della mostra che è interamente dedicata alle opere in ferro battuto del Duomo di San Gennaro e della cappella del tesoro le cui tramature sono pedissequamente riproposte nei ricami metallici che delineano questi piccoli tesori moderni. Cinque sono le cancellate prese in esame per la loro elegante semplicit  e possibilit  di trasfonderle in opere di oreficeria e vanno dalla inferriata interna ed esterna della cripta, alla cappella di Santa Restituita, al portone principale fino al portale della cappella del tesoro.

La mostra è il risultato compiaciuto di un lavoro biennale di ricerca incentrato sul recupero di antiche lavorazioni artigianali e focalizzato sulla riscoperta di quei tesori nascosti tra le mura dei palazzi storici partenopei. Si tratta di orecchini pendenti, collane a tappeto, anelli, bracciali alla schiava e perfino un diadema, tutti realizzati in argento o bronzo massiccio e pietre definite “preziose”, con chiusure e particolari in oro giallo 18 carati. Il fulgore argenteo del metallo calibra bene la ricchezza di toni delle pietre colorate come il granato rosso, la iolite, l’agata blu e la splendida ambra verde. Comune denominatore di queste opere d’arte orafa è la loro evidente ponderosit  che riecheggia le imponenti fattezze delle cancellate napoletane. Impareggiabile la scelta delle perle barocche che come lacrime di seta accarezzano il metallo e si aggrappano dolcemente a esso.

La Libonati realizza le sue creazioni avvalendosi delle tecniche di lavorazione dell’oreficeria tradizionale quali il traforo e la fusione a cera persa. L’innovazione di queste “opere d’arte minore” sta nel disegno, per la sua propensione alla scelta di forme alternative che tuttavia non disdegnano ma esaltano il loro rapporto con l’antico. Sono gioielli che mani sapienti hanno forgiato per rivestire il corpo con creativi giochi di forme:”l’anima di un’artista si esprime in mille modi, il modo che preferisco è costruire intorno al corpo una forma perfetta, che permette a chi la indossa di assaporarne ogni linea….ogni morbidezza….ogni ombra….”

Nelle foto, gioielli realizzati dall’artista

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www.artesgioielli.it/