Ultimo incontro di questa stagione aI “Salotto del Caffè. Ne parliamo tra amici col profumo di caffè nell’aria”. Al Pan, palazzo delle arti Napoli di via dei Mille, tema dell’incontro è stato Made in Italy. Saper rinnovare i lavori tradizionali. Il rilancio dell’economia passa dall’artigianato.
Il format è nato dall’omonimo blog aziendale di Caffè Carbonelli e ha cercato di convergere personalit  ed esperienze di vari settori per cercare di informare e formare su alcuni aspetti del mondo delle piccole e medie imprese.
Luca Carbonelli, direttore marketing e comunicazione dell’azienda, nonch presidente dei giovani imprenditori Cna Napoli (Confederazione dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa) ha infatti voluto tramutare il tutto in incontri, invitando gli esperti a discuterne realmente intorno ad un salotto informale, dando la possibilit  al pubblico di poter interagire con gli ospiti. Il ciclo di incontri ha avuto diversi argomenti ricchi di spunti e sollecitazioni per una visione delle attuali opportunit  che il mondo delle pmi può e deve cogliere non solo per superare l’attuale momento di crisi, ma anche per uscirne rafforzate affrontando il momento di crisi come una possibilit  di sviluppo.
I temi trattati durante gli incontri tenuti periodicamente da marzo per arrivare a quello conclusivo sono stati diversi e interessanti Il nuovo ruolo del manager e l’importanza della formazione interna all’azienda, l’importanza dello storytelling per le pmi artigiane, il digital marketing per le pmi e i profili social aziendali come generatori di social commerce, Gestione e comunicazione d’impresa, digital strategy e corporate blog, per concludere ieri con il tema del Made in Italy e del rilancio dell’artigianato.

Nella cornice del Pan sono intervenuti in merito, Daniele Vaccarino,. Giuseppe Oliviero, Andrea Di Benedetto, e Luca Carbonelli, presidente provinciale dei giovani imprenditori Cna Napoli. Presente anche il sindaco, Luigi de Magistris.

Il connubio artigianato-nuove tecnologie appare, sia alle voci istituzionali che imprenditoriali presenti, una grande opportunit  di crescita e sviluppo che potrebbe inserirsi su un tessuto territoriale anch’esso in via di espansione, in riferimento all’intervento dello stesso de Magistris, sulla Citt  Metropolitana.

Unanime anche la voce a favore di una sempre maggiore tutela del brand Made in Italy (e Made in Napoli) e del riconoscimento delle grandi capacit , eccellenze e creativit  italiane e napoletane.

Di certo sembra esserci una grande sintonia tra mondo delle pmi e amministrazione, istituzioni. L’augurio è che questo clima di collaborazione sia foriero di risultati positivi per tutti. Ce n’è un gran bisogno.