Sono trentaquattro le tele esposte nella sala Leopardi della Biblioteca nazionale di Napoli, in piazza Plebiscito, per la personale di Salvatore Maria Sergio intitolata “Personae” .

Come spiega il sottotitolo, “Il volto dei vinti,storie e destini”, la mostra è una carrellata di personaggi, infelici, disgraziati, tutti ormai condannati dal destino, figure grottesche e dai tratti scavati dal dolore e dal peso della vita.

La maggior parte delle “Personae” raffigurate nei suoi quadri, l’artista le ha incontrate durante l’arco della sua attivit  di penalista e sono tutte figure accomunate da un dolore, da una sofferenza interna, da una condanna a una vita infelice e drammatica che trascende i loro problemi giudiziari.

La cartomante,la vecchia attrice a riposo, la nobildonna, l’operaio: tutti ci guardano con i loro volti segnati dalla rabbia, dalla disperazione, dalla paura. Sono una schiera di vinti, forse di nuovi vinti, uomini e donne scomposte nelle loro espressione, in una pittura che, come scrive Mauro Giancaspro, direttore della Biblioteca, (che accompagna i dipinti con la sua penna), ha come riferimenti Bacon e Schiele.

La carriera pittorica di questo avvocato di notoriet  nazionale, nonch scrittore, giornalista, orientalista, inizia negli anni ’50, quando si avvicina ai pittori flegrei e a Pozzuoli frequenta il paesaggista Giuseppe Buono. In seguito diverr  allievo di Manlio Giarrizzo, frequentando scuole libere di nudo, e di Bruno Starita, diventando cos anche incisore.

Dopo aver vinto il premio “Figure e Tendenze”nel 1972, dopo mostre che hanno portato le sue opere in Italia e all’estero, Salvatore Maria Sergio ritorna con questa mostra nel cuore della sua citt , mostrando nelle sue opere(olio e acrilico su tela)il volto più drammatico dell’umanit .

Ma tra tutte queste figure che i colori cupi rendono ancora più grottesche,se ne distingue una a cui l’avvocato Sergio è particolarmente affezionato: “L’autoritratto”, che sembra guardare i personaggi con un aria severa ma allo stesso tempo benevola.

Nelle foto, due opere dell’artista

“Personae” di Salvatore Maria Sergio

Biblioteca nazionale (sala Leopardi)

Fino al 2 luglio

Ingresso libero

Orari: lunedi/venerd ore 10/12 e 17/18,30