Esplorare nuovi orizzonti della cultura. Dialogando con i suoi protagonisti. E’ il percorso dell’associazione Tempo Libero, presieduta da Linda Irace, che ha avviato da poco un nuovo progetto, promosso dall’assessorato culturale del Comune di Napoli, in collaborazione con altre realt  associative della citt . Entrando in differenti biblioteche napoletane, ci si trova tra i sentieri della creativit . Oggi, 22 febbraio, a Ponticelli, nella biblioteca Grazia Deledda, la poetessa di Volla, Maria Rosaria Malapena, dalle 16 alle 17.30, incontrer  studenti e adulti per il ciclo ” Generazioni allo specchio davanti a un libro.
Malapena, paraplegica dalla nascita, attraverso la forza dei versi, riesce a trasmettere l’autenticit  dei sentimenti. E gi  il titolo della sua seconda raccolta “Al cuor non si comanda” , pubblicata da Aletti, annuncia il ruolo delle emozioni nel suo universo di autrice.
Impatto emotivo anche per l’appuntamento di gioved 23 febbraio, alla stessa ora, nella Biblioteca Ceicc, sul lungomare (in via Partenope 36) per discutere di Interculture tra arte, letteratura e cinema.
Il pubblico verr  coinvolto in una conversazione con il regista Guido Lombardi e l’antropologo Valerio Petrarca.
Lombardi ha diretto il film "L -Bas -Educazione criminale", che racconta la strage di sei immigrati africani colpiti dalla criminalit  organizzata il 18 settembre 2008 a Castelvolturno, aggiudicandosi alla 68esima Mostra del Cinema di Venezia ben due premi il "Leone del futuro – miglior opera prima Luigi De Laurentiis" e il Kino del pubblico. Ci sar  l’opportunit  di parlare con gli attori, interpreti della pellicola.
Nella zona dove è avvenuto il massacro lavora Valerio Petrarca, docente di antropologia alla Federico II, volontario al Centro dei padri Comboniani che cercano di alleviare l’inferno in cui spesso sprofonda chi viene da lontano. In primo piano, una realt  dove si mescolano dolore e rassegnazione e dove la speranza di una vita diversa s’infrange contro il muro dell’illegalit  diffusa.
Due occasioni da non perdere per rendersi conto di quante risorse abbia Napoli. Spesso sommerse.

In foto, una scena del film L -Bas – Educazione criminale