Impegnato a dialogare con il pubblico e  a renderlo sempre  più un attrattore turistico e  culturale. E’ questa la motivazione della menzione speciale attribuita al museo archeologico dell’antica Calatia a Maddaloni (foto) dall’Icom-International Council of Museums.
Il Museo  è stato selezionato tra i 10 musei finalisti, unico tra  le strutture museali della Campania che avevano presentato la candidatura e tra i pochissimi musei statali, ammessi alla fase finale. Per il nuovo allestimento, le sale multimediali, l’attività didattica e l’impegno profuso dal personale del museo, sottolineando altresì le difficoltà del territorio di appartenenza.
Il Museo Archeologico raccoglie importanti reperti archeologici, provenienti dall’area abitata di Calatia, e dalle necropoli vicine. Il materiale proveniente dalle necropoli è particolarmente completo e ben conservato. I reperti archeologici rinvenuti sono testimonianza importante del periodo che va dal VIII secolo a.C. al III secolo d.C.
Sono ricostruiti in modo fedele i contesti tombali nei quali sono stati ritrovati i reperti; pannelli didattici e una postazione informatica informano i visitatori in merito a ciò che è esposto.E’ ospitato nel Casino Ducale Carafa, un edificio rettangolare a corte interna. Il Casino, realizzato nella periferia di Maddaloni, era utilizzato dai Duchi Carafa come luogo di caccia. Il percorso museale della struttura si snoda in cinque sale, differenziate per tematiche trattate.
La giuria è presieduta da Alessandra Mottola Molfino  e composta da: Francoise Dalex- Segretario generale di ICOM France; Michela Di Macco, docente di Storia dell’Arte-Università La Sapienza di Roma; Manuel Guido-Dirigente Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo; Tina Lepri- giornalista esperta di Beni Culturali, per il giornale dell’Arte.
Museo archeologico di Calatia, Via Caudina (Casino dei Duchi Carafa), 353 -Maddaloni
tel. 0823.200065
pm-cam.maddaloni@beniculturali.it