Costumi da star. I grandi costumisti tra cinema e teatro/Sartoria Tirelli. E’ la  mostra che si inaugura oggi, alle 17, al Museo Pignatelli alla Riviera di Chaia, nell’ambito della rassegna Napoli Teatro Festival. Un evento nato  proprio su iniziativo del  nuovo direttore artistico, Ruggiero Cappuccio, a cura di Dino Trappetti, Gabriella Pescucci, Flora Brancatella, Carlo Poggioli, allestito da Nicola Rubertelli
Significativo percorso tra le opere di tanti grandi costumisti che, grazie alla collaborazione della Sartoria Tirelli , hanno vestito  migliaia di  star italiane e internazionali. L’esposizione  sintetizza 52 anni di attività di questa  luripremiata realtà italiana.
Frammenti emozionanti della nostra storia di spettatori ci avvicineranno all’indimenticabile abito da ballo di Claudia Cardinale nel ruolo di Angelica, disegnato da Piero Tosi, de Il Gattopardo con la regia di Luchino Visconti,  ma anche al favoloso barocco di Anna Caterina Antonacci in Armida di Pier Luigi Pizzi, fino ai tailleur disegnati da Mariano Tufano e indossati da Sofia Loren nel suo ultimo film La Voce Umana, diretto dal figlio Edoardo Ponti, interamente girato a Napoli.
  Da segnalare, anche i costumi di Michelle Pfeiffer e Winona Ryder per il film L’età dell’Innocenza diretto da Martin Scorsese, che valse l’Oscar alla creatrice Gabriella Pescucci ; quelli di Marcello Mastroianni per la Decima Vittima diretto da Elio Petri, disegnati da Giulio Coltellacci; quelli di Monica Bellucci indossati nel film N (Io e Napoleone) diretto da Paolo Virzì, disegnati da Maurizio Millenotti;  quelli di Kirsten Dunst in Maria Antoinette per la regia di Sofia Coppola, vestita da Milena Canonero, premio Oscar nel 2007. Di Carlo Poggioli si espongono i costumi indossati da Jude Law in The Young Pope, la produzione originale Sky creata e diretta da Paolo Sorrentino, ma anche quelli delle opere Falstaff e Gustavo III, dirette da Ruggero Cappuccio.
La sartoria Tirelli nasce nel 1964 da Umberto e annovera tra i suoi primi committenti Luchino Visconti, Mauro Bolognini, Franco Zeffirelli, Giorgio de Lullo, Giorgio Strehler. Ancora oggi punto di riferimento per i più grandi costumisti del mondo, tagliando e cucendo abiti per film, opera, teatro, mostre.
Nei suoi magazzini sono custoditi oltre 200.000 costumi di tutte le epoche, 10.000 abiti autentici a partire dal 1700 in poi, più una notevole collezione di abiti “Altamoda” dagli anni ’50 in poi.  Dal 1990, dopo la scomparsa del fondatore, è diretta da Dino Trappetti, suo socio sin dal principio.

In foto, il costume  di Gabriella Pescucci indossato  da Michelle Pfeiffer in Sogno di una notte di mezzaestate

In mostra i costumi originali indossati da:
Anna Caterina Antonacci, Monica Bellucci, David Bowie, Margherita Buy, Maria Callas, Claudia Cardinale, Vincent Cassel, Kirsten Dunst, Anna Galiena, Eva Green, Salma Hayek, Dustin Hoffman, Nicole Kidman, Keira Knigtly, Jude Law, Virna Lisi, Sophia Loren, Richard Madden, Ambrogio Maestri, Sophie Marceu, Marcello Mastroianni, Elisabeth McGovern, Michelle Pfeiffer, Winona Ryder, Romy Schneider, Teresa Stratas, Totò.
Creati da:
Varvara Avdyushko, Suzy Besinger, Milena Canonero, Giulio Coltellacci, Massimo Cantini Parrini, Zaira De Vincentiis, Danilo Donati, Nicoletta Ercole, Jurgen Henze, Alessandro Lai, Maurizio Millenotti, Gabriella Pescucci, Theodor Pistek, Pier Luigi Pizzi, Carlo Poggioli, Ann Roth, Piero Tosi, Mariano Tufano.

Fino al 10 luglio 2017
Museo Pignatelli – Riviera di Chiaia, 200 Napoli  tel. 081 669675
Biglietto:  euro 5,00 (previste riduzioni per il pubblico del Napoli Teatro Festival Italia)
Orario: ore 8.30-17 (ultimo ingresso ore 16);  martedì chiuso
Per saperne di più
www.napoliteatrofestival.it