di Violetta Luongo

Nicolas Cage ha infiammato la folla accorsa al Giffoni Film Festival per dare una sbirciata, seppur di sfuggita, al protagonista di “Face off” e “Con air”. Il divo italo-americano, dopo una tappa a Ravello, è arrivato scortato da due body guard, per presenziare al Festival sui Monti Picentini. In compagnia della moglie e del figlioletto, la stella hollywoodiana proveniva da Amalfi. «Mi sono preso un anno sabbatico ha raccontato – dalla regia e dalla produzione perch vorrei dedicarmi al mio primo interesse quello di attore».
Con un look un po’ rock, jeans, maglietta e giacca blu delav, rompe il rigido cerimoniale e si butta subito in mezzo ai ragazzi per salutarli e farsi fotografare. Qualcuno prova a farlo arrabbiare ricordandogli che, oltre all’Oscar del 1996 per “Via da Las Vegas”, nella sua carriera ha vinto anche il Razzy Awards, il premio per la peggiore interpretazione. «Per me i premi non contano molto, non li prendo troppo sul serio ha spiegato Prendo sul serio altre cose, il Festival di Giffoni, per esempio, che vale più di un premio».
Il divo nipote di Francis Ford Coppola afferma di essere molto orgoglioso delle sue origini italiane «dell’Italia amo tutto, il cibo, le persone, la mitologia. Sono qui perch sono innamorato più di tutto dell’idea del Giffoni Film Festival che richiama in un unico posto cos tanti giovani di tutte le nazionalit  e culture diverse che imparano cos a stare tutti insieme, al di l  del paese e della cultura dalla quale si proviene. importante esserne consapevoli sin da giovani».
Cage conferma che il suo prossimo progetto “Frozen Ground” lo vedr  recitare il ruolo di un poliziotto che va alla caccia del serial killer John Cusack. Di supereroi, invece, non se ne parla più per un bel po’ «Non ho un progetto legato a un supereroe, credo che non ne avrò altri nel prossimo futuro».
Più spontanea, quasi intimidita dalla rossa passerella e dai fan che la incitavano per attirare la sua attenzione, Francesca Inaudi, divenuta ancora più popolare con la fortunata serie “Tutti pazzi per amore”, ha incontrato anche lei i 3.300 giurati della Cittadelle del Cinema. L’attrice spiega cos’è la felicit  «La felicit  è essere onesti con se stessi. Basta poco per essere felici ma bisogna sempre ricercarla perch non è una condizione costante. Non sogno il castello delle fiabe ma nella quotidianit  mi piace cucinare e giocare con i cani». Nel futuro dell’attrice tanti programmi “Mi vedrete a teatro con “Colazione da Tiffany” ma ci sono anche altri progetti, anche a cinema. Essere attrice mi ha dato tantissimo soprattutto a livello di crescita personale». Una canzone, invece, che le fa pensare a questo stato d’animo è “Ob-La-D, Ob-La-D ” dei Beatles ma di farla cantare non c’è stato verso. «Chiedetemi tutto, tranne cantare», ha detto ridendo. Lei che da ragazzina sognava di fare la giornalista, è poi riuscita a vestire i panni, grazie al suo mestiere, di una giornalista, l’eccentrica Maya, in “Tutti pazzi per amore”.

Nelle foto, Nicolas Cage al Giffoni