Un Trovatore da vedere, più che da ascoltare, quello in scena al San Carlo in questi giorni. Le belle scene di Luigi Scoglio e le illuminazioni efficaci di Bogumil Palewicz, insieme con la regia di Michal Znaniecki sono sicuramente la parte più rilevante di questo allestimento che apre la stagione 2014-15 del Massimo napoletano.
Il cast del del giorno 13, cui si riferiscono queste cronache, vedeva nel ruolo del Conte di Luna George Petean, cui la direzione del teatro ha rivolto un particolare ringraziamento perch, seppure colto da malore, ha continuato la recita.
Poco convincente la Leonora di Anna Pirozzi, sanguigna e passionale l’Azucena di Enkelejda Shkosa; il Manrico di Alfred Kim ha fatto sognare, nel senso che, per contrasto, ha richiamato alla memoria altre voci, altri timbri, altri Manrichi…

Un cenno a parte merita la direzione di Nicola Luisotti, che con questo evento lascia la direzione musicale del teatro.
Luisotti, conoscitore profondo della partitura, ne è interprete raffinato e sobrio. La sua lettura di Trovatore è snella, asciutta, equilibrata, senza estremismi e senza sbavature.

Il coro, preparato da Marco Faelli, rappresenta una garanzia, un punto saldo nelle mille incertezze del momento
. Anche stavolta si è mostrato all’altezza della situazione, vigoroso e è coeso, come sempre.

Le repliche

marted 16 dicembre 2014 ore 20.30 (Turno C)
mercoled 17 dicembre 2014 ore 19.00 (Turno D)
gioved 18 dicembre 2014 ore 20.30 (Fuori Abbonamento)
venerd 19 dicembre 2014 ore 18.00 (Turno B)
sabato 20 dicembre 2014 ore 19.00 (Fuori Abbonamento)

Per saperne di più
www.teatrosancarlo.ii

Nelle foto, tre momenti dell’opera