Dare spazio a tutti gli artisti, attori, musicisti, pittori, che nel mondo del teatro indipendente, nazionale e napoletano, non riescono ad affermarsi. Professionisti di talento che spesso restano nell’ombra e faticano a trovare il riconoscimento che meritano.
Dal 7 dicembre al 30 aprile 2017 il teatro Tram, nel centro storico di Napoli,  in via Port’Alba 30, darà  loro voce, ospitando una rassegna di dodici spettacoli teatrali e aprendo, così, la prima stagione del teatro.
«Daremo ampio spazio alla drammaturgia, ai testi inediti, alle rivisitazioni dei testi classici» spiega il direttore artistico Mirko Di Martino. Il suo obiettivo, insieme ai colleghi Antonio D’Avino, Claudia Moretti, Titti Nuzzolese, Angela Silvestre, è quello di proporre al pubblico idee nuove e originali, offrendo spazio in teatro non solo a rappresentazioni classiche, ma anche a concerti ed esposizioni di dipinti, in modo da far incontrare e fondere insieme più forme d’arte.
Inoltre, il teatro ospiterà due rassegne tematiche. Dal 22 dicembre all’8 gennaio andranno in scena i sette spettacoli della serie Natale in commedia, una raccolta di opere teatrali divertenti e originali che rappresentano a pieno la nuova commedia italiana ma che tengono sempre presente la tradizione napoletana. La seconda è Vissidarte, rassegna che a ha già riscosso grande successo sui palchi napoletani, e che proporrà al pubblico quattro spettacoli.
Gli orari degli spettacoli sono dal martedì al sabato, alle 21, e la domenica alle 18. I biglietti interi costano 12 euro, ritotti (per under 26 e over 65) 10 euro. Possono essere acquistati abbonamenti a scelta al costo di 45 euro per 5 spettacoli, e di 80 euro per 10 spettacoli.

Sala Tram ! ilmondodisuk.com
La sala del nuovo teatro

Ecco il programma:

Dal 7 all’11 dicembre 2016, Lady Oscar, drammaturgia e regia di Ferdinando Vaselli, con Alessia Berardi e Riccardo Floris. Musiche di Sebastiano Forte, produzione 20 chiavi teatro. E’ la storia di un ragazzo e una ragazza che vivono alla periferia di Roma. Il collante della loro relazione è la droga, e tra gelosie e litigi non riescono a trovare la loro strada e a fare un passo definitivo verso l’età adulta. Non hanno la forza di uscire da questo limbo, e si rifugiano nella speranza che qualcosa prima o poi accada per dargli un futuro migliore.

Dal 15 al 18 dicembre 2016, Gli emigranti, di Slawomir Mrozek, regia di Giuseppe Amato, con Denis Fontanari e Andrepietro Anselmi. Produzione Ariateatro. Racconta di due emigranti fuggiti dal loro paese in cerca di riscatto e di una vita migliore. I due ragazzi appartengono estrazioni sociali differenti, uno è un operaio, l’altro è un intellettuale che rimarca sempre la sua superiorità rispetto alla massa ignorante. I due si ritrovano a vivere insieme in un sottoscala, e ogni momento della vita quotidiana è per loro occasione di confronto e scambio di idee. Due mondi diversi uniti dalla necessità di emigrare. L’opera, essendo dedicata a tutti i migranti, non specifica i paesi di appartenenza dei protagonisti.

Dal 12 al 15 gennaio 2017, Aspettando che spiova, scritto e diretto da Gianluca d’Agostino, con Luigi Credendino. Due storie unite dalla pioggia: nella prima, due uomini di estrazioni sociali differenti, si riparano dagli scrosci incessanti sotto lo stesso arco di un palazzo antico. Sarà un confronto che porterà a uno scontro. La seconda s’incentra sull’amicizia tra due attori di teatro, uno dei due è talmente calato nel personaggio che non riesce più a separare la finzione dalla realtà. L’amico tenterà di aiutarlo proprio mentre sono in scena, ma il pubblico è esigente.

Dal 19 al 22 gennaio 2017, Bukowski A night with Hank, produzione Teatro dei Limoni. Di D.Francesco Nikzad, diretto e interpretato da Roberto Galano. Una linea sottile che divide il genio di uno scrittore dal suo lato perverso e incline all’alcolismo. Una notte con Hank racconta della contrapposizione tra le due personalità di Bukowski.

Dal 10 al 12 febbraio 2017, 84 Gradini, scritto diretto e interpretato da Giuseppe Mortelliti, musiche di Francesco Leineri. Il protagonista di questa storia nasce in campagna, è un uomo che vive la sua vita di corsa, si traferisce in città, si crea una famiglia, un lavoro, vive la sua vita sempre proteso verso il raggiungimento di qualcosa, e il suo passo non rallenta mai.

Dal 2 al 5 marzo 2017, I corteggiatori, amore a colpi di poesia. Di e con Vito Di Girolamo e Carlo Loiudice, prodotto da Galleria Manfredi. Poesia e umorismo uniti in un’opera piena di colpi di scena. Protagonisti, Carlo e Vito due ragazzi che tengono uno spettacolo di poesia. Il primo dopo una delusione d’amore fa il suo ingresso sul palco tentando di suicidarsi, mentre il secondo prova dissuaderlo con la poesia, e gli suggerisce le “cinque regole del corteggiamento”, fondamento della sua fama di latin lover. Carlo ritrova così la fiducia, grazie a questa complicità, e la speranza di un nuovo amore.

Dal 9 al 12 marzo 2017, Antigone 1945, scritto e diretto da Mirko Di Martino,con Titti Nuzzolese, Luca Di Tommaso, prodotta da Teatro dell’Osso. La legge dello Stato contro la legge di Dio. L’opera, ambientata nel 1945 in una città dell’Italia del nord dove la guerra della liberazione è ormai prossima alla fine, si concentra su  Antigone, sorella di Eteocle, comandante partigiano, e di Polinice. Il primo riesce a mettere in fuga i fascisti, ma viene ucciso da suo fratello. In seguito, il commissario politico Creonte, viene eletto governatore della città, condanna a morte il traditore Polinice, e ne fa appendere il corpo per i piedi a un lampione. Antigone però vuole prendersi cura del corpo del fratello a ogni costo, e cerca di dargli una degna sepoltura, ma viene scoperta e condannata alla fucilazione. La strada per la democrazia è cosparsa di cadaveri, e il mito di Antigone contrappone i doveri degli uomini ai diritti del cuore.

Dal 23 al 26 marzo 2017, Letizia forever, testo e regia di Rosario Palazzolo,con Salvatore Nocera. Cooproduzione Teatrino Controverso/T22/Acti Teatri Indipendenti. Una donna esilarante, poetica,  dal linguaggio dirompente, racconta la storia della sua vita, segnata a volte da soprusi. Un personaggio ricco di contraddizioni che si diverte a prendere in giro i luoghi comuni.

Dal 30 marzo al 2 aprile 2017, Lacerazioni, con Luigi Credendino e Monica Palomby. Testo e regia di Fabio Pisano, produzione Liberaimago. La libertà non va ricercata al di fuori, ma è sempre dentro di noi. Quest’opera ha come protagonista il tossicodipendente Oud che dopo una vita di stenti e delusioni decide di rinchiudersi in una rulottes, dove col passare degli anni accumula oggetti e droghe. Un giorno una donna, che lui chiamerà Amanda, sbatte contro la sua porta in piena crisi di overdose. I due intraprenderanno una relazione che porterà lei, ormai stanca di quella vita, a decidere di andarsene.

Dal 6 al 9 aprile 2017, Yerma, drammaturgia di Gianmarco Cesario, dal dramma di Federico Garcia Lorca. Regia di Daniela Cenciotti, produzione di Aries Teatro ed Eventi/Titania Teatro. Un’opera che vuole raccontare il dolore di chi non può vivere le proprie passioni fino in fondo. Così come in Euripide, Shakespeare e Pirandello i grandi personaggi femminili rappresentano la moltitudine delle passioni umane, allo stesso modo l’autore dell’opera vuole rendere questi sentimenti attraverso il suo personaggio Yerma.

Dal 20 al 23 aprile 2017, Metafisica dell’amore, con Roberta De Stefano e Annagaia Marchioro. Testo di Giovanna Donini, prodotto da Le Brugole. Uno spettacolo comico che parla dell’amore tra due donne, che è fatto degli stessi piaceri, delle stesse emozioni e degli stessi sentimenti dell’amore tra un uomo e una donna. Le protagoniste si raccontano dando vita a una serie di scene esilaranti.

Dal 25 al 30 aprile 2017, Sic transit gloria mundi, scritto e diretto da Alberto Rizzi,interpretato da Chiara Mascalzoni. Prodotto da Ippogrifo. Il tema del maschilismo nel mondo occidentale raccontato attraverso il personaggio di Papa Elisabetta I, la prima donna papa della storia, inventata dall’autore dell’opera.

Il programma delle due rassegne tematiche:

Natale in commedia

22 e 23 dicembre 2016, Digito ergo sum, di e con Ulduz Ashraf Gandomi e Cecilia Lorenzetti.

 

25 e 26 dicembre 2016, Squarcio, da Uscita di emergenza di Manlio Santanelli

con Salvatore Mincione Guarino.

 

27 e 28 dicembre 2016, Corpi nudi, da Le Prenom

con Ivan Graziano, Giulia Navarra, Marcello Gravina, Maddalena Serratore, Gianluca Ariemma

regia Gianluca Ariemma.

 

29 e 30 dicembre 2016, Unigeniti figli di Dio, di Valerio Vestoso

con Alfredo Calicchio, Luca Carbone, Matteo Cecchi, Lorenzo Parrotto

regia Valerio Vestoso.

 

2 e 3 gennaio 2017, Piccoli crimini coniugali,di Eric Emmanuel Schmitt con Antonio D’Avino, Gioia Miale Antonio

regia Antonio D’Avino

 

4 e 5 gennaio 2017, Piccolo manuale per morir d’amore,

con Paolo Aguzzi, Victoria De Campora, Elena Fattorusso, Giulia Godano, Roberto Ingento, Eleonora Ricciardi

regia Victoria De Campora.

 

6 gennaio 2017, Je te vurria…cantà, voce di Pina Giarmanà

voce narrante Antonio Ferraro

violoncello Pasquale Termini voce di

chitarra Marco D’Acunzo.

Vissidarte

dal 16 al 26 febbraio 2017.

Per saperne di più:

www.teatrotram.it

Info e prenotazioni cell. 342 1785930, tel.081 18752126

email: info@teatrotram.it