Napoli in scena. Con Very Christmas Superstar che nasce da una idea di Claudio Finelli e Luciano
Correale, un piccolo divertimento scenico, un micro musical queer, un altro modo
di raccontare il Natale, un altro modo di raccontare l’amore.
"D’altronde, ognuno ha il suo Natale."
Un Natale privato, fatto di immagini che si accavallano e si contaminano,
desideri, aspettative, doni mai donati e altri mai ricevuti.
Very Christmas Superstar è una piccola favola camp-musicale su un Natale che
non c’è ma che potrebbe esserci, su un amore che non c’è ma che potrebbe
arrivare, su una societ  che non c’è ma che potremmo cambiare.
A ciascuno può capitare di incontrare un angelo e prenderlo per mano,
provare
a costruirci una famiglia e poi doverci rinunciare.
Very Christmas Superstar è una favola senza lieto fine perch, proprio come
nei sogni o nelle recondite utopie, l’ipotesi del bene è un fuoco che arde
in
superficie ma dentro è ancora freddo.
Divertente e militante, coniuga leggerezza e impegno. La voce di Nicola Vorelli
vi accompagner  in un ibrido geniale, fatto di brani pop natalizi (riletti).
Comunque, una storia di denuncia di un amore oltraggiato, una denuncia contro
l’omofobia e la transfobia, una matura e consapevole rivendicazione sociale e
politica.
Dedicato a tutti gli angeli cui gli esseri umani hanno strappato le ali.
" E chi ci dice che quelli con le ali, non siano anche loro omosessuali?"
(Marco SimonellI)

VERY CHRISTMAS SUPERSTAR
Edizione 2011
Da un’idea di Claudio Finelli e Luciano Correale
Regia di Myriam Lattanzio
Al Theatre De Poche Napoli dal 1-2-3-4 dicembre, ore 21.00
Con Nicola Vorelli,Claudio Reale, Andrea Alex Nobile
e con la partecipazione straordinaria di Sara Carbone
Progetto grafico, scenografie e video Luciano Correale Supervisione Coreografica Sergio Ariota
l video di “Una notte a Napoli” è di Tommaso Urciuolo
Lo spettacolo prosegue con altre date, il 27 di Dicembre alle ore 20,30 alla
Galleria Principe di Napoli Napoli
ancora il 30 dicembre al Teatro Comunale Cava De’ Tirreni -Corso Umberto I,
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In foto, la locandina e due scene dello spettacolo