Ernesto Terlizzi è uno degli artisti che ha aderito alla mostra virtuale “Creativi al tempo del Coronavirus” inserita nella programmazione #nonfermiamolacultura  sulla pagina Facebook dell’assessorato alla cultura del Comune di Napoli.  L’esposizione è organizzata dall’associazione TempoLibero presieduta da Clorinda Irace: il ricavato delle donazioni offerte in cambio di un lavoro artistico (dipinti, gioielli, sculture, immagini) andrà al fondo di solidarietà del Comune di Napoli IL CUORE DI NAPOLI  in supporto dei più bisognosi.
Di seguito, Terlizzi ci parla della sua quarantena e dell’opera che ha donato.
di ERNESTO TERLIZZI
Per un artista vivere rinchiuso in casa
in questo tempo di quarantena, è sicuramente meno pesante rispetto agli altri, grazie alle diverse risorse immaginifiche che ha. Risorse che gli consentono di affrontare questa lunga e sospesa quotidianità in modo alternativo e creativo. E poi, per fortuna ci sono tutte queste mostre virtuali online, in attesa di quelle vere, che offrono l’occasione di pensare, riflettere e creare dei segni, foto o libere tracce da lasciare nel tempo a memoria di questa pandemia.
Io ho lo studio fuori casa e per rendermi più agevole questa sorta di arresti domiciliari, sono stato costretto a improvvisare da solo una specie di atelier alternativo, per non fermarmi e continuare forse ancora di più, disponendo di maggior tempo, a girovagare nell’invisibile spazio del mio immaginario, denso di ansia, per dargli visibilità. Cosa non facile…
Subito dopo Natale, a metà gennaio, quando il CoronaVirus non aveva ancora messo piede in Italia, ho realizzato un opera dal titolo, “Sguardo velato”, per una mostra omaggio a Raffaello, il genio del Rinascimento italiano, a 500 anni dalla sua morte. Lo sguardo era quello ispirato a un disegno del maestro di Urbino, un autoritratto giovanile custodito al Brithis Museum di Londra. Già in quell’opera, pur se inconsapevolmente, ho interposto tra quello sguardo e il mondo circostante, un velo.
Da quel giorno finita l’opera e, senza un perché, quello sguardo si è insinuato in me per il suo intimo e severo turbamento, senza mai abbandonarmi. Forse c’era un nesso tra l’anniversario di Raffaello e l’anno nefasto per il mondo.
A fine febbraio poi, quando questo invisibile virus ha fatto irruzione in  Italia, forse ho afferrato ho afferrato il legame tra me e questo sguardo che ho deciso di utilizzare, pur se con diverse modalità, in tutti i miei lavori con cui aderisco alle mostre online di questi giorni.

Terlizzi| ilmondodisuk.com
Qui sopra, l’opera “senza titolo” di Ernesto Terlizzi. In alto, l’autore nel suo rifugio in questa quarantena

Infatti anche questa opera, “Senza titolo”, presente nella mostra di Napoli curata da Clorinda Irace con l’associazione “Tempo Libero”,  non è altro che lo sguardo giovanile del maestro rinascimentale su un mondo devastato.
Uno sguardo turbato e insieme misterioso, in una sorta di pianto sul mondo anche se carico di speranza. Intorno a questo sguardo intenso si articolano, in volo, le mie solite ali della speranza nell’attesa di una luce che, all’improvviso, riporti l’umanità fuori dal buio di queste tenebre.
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CREATIVI AL TEMPO DEL CORONA VIRUS

GALLERIA VIRTUALE, GUARDA IL VIDEO DELLA MOSTRA
https://www.facebook.com/100007133595240/videos/2646242648956829/?id=100007133595240

GLI ARTISTI CHE PARTECIPANO (in ordine di adesione):

Tony Stefanucci, Rosa Panaro, Armando de Stefano, Laura Cristinzio, Mathelda Balatresi, Nando Calabrese, Ernesto Terlizzi, Francesco Lucrezi, Francesco Alessio, Vittorio Avella, Clara Garesio, Giuseppe Pirozzi, Ilia Tufano, Marialuisa Casertano, Libero De Cunzo, Salvio Capuano, Vittorio Cortini, Carla Viparelli, Dino Izzo, Rosaria Corcione, Francesca Di Martino, Marisa Ciardiello, Ellen G, Francesco Canini, Mario Lanzione, Antonio Picardi, Vincenzo Aulitto, Eugenia Serafini, Mariapia Daidone,  Diana Franco – Manuela Capuano, Aulo Pedicini, Gianfranco Duro, Michele Mautone, Maja Pacifico, Gualtiero Redivo, Valentina Guerra,  Elena Manocchio,  Antonio Conte, Tony Salvo, Tommaso Arcella, Prisco De Vivo, Silvana Leonardi, Annamaria Pugliese, Francesco Fabozzi, Sara Lubrano, Peppe Esposito, Rita Lonardo, Renato Brancaccio, Maria Pia Daidone, Giancarlo Costanzo, Donato Izzo, Luigi Filadoro e i suoi bambini del laboratorio, Silvana Parente, Tina Sciarappa, Francesco Giraldi, Giovanni Ruggiero, Laura Chilivano, Marisa Traettino, Peppe Pappa, Luisa Corcione, Anna Corcione, Lucia Aiello, Paola Nasti, Raffaele Di Florio, Massimiliano Pappa, Andrea Petrone, Alberto Albano, Gabriele Castaldo, Danilo Donzelli, Ugo Levita, Alfonso Mangone, Nicca Iovinella, Maria La Mura, Antonio Salzano, Luminita Irimia, Carmine Rezzuti, Pina Della Rossa, Luigi Auriemma.
I poeti\scrittori: Eugenio Lucrezi, Alfonsina Caterino, Enrico Fagnano, Francesco Divenuto, Francesca Gerla, Floriana Coppola, Alfonso Marino, Giorgio Moio.

IL COMUNE DI NAPOLI AL FIANCO DEGLI ORGANIZZATORI
Il progetto è inserito nella programmazione #nonfermiamolacultura all’ìinterno della pagina fb dell’assessorato alla cultura del Comune di Napoli.
COMUNICAZIONE
Media partner dell’operazione creativa, ilmondosuk affiancato dal giovane esperimento social Casa d’Andrea. L’associazione Marano Spot Festival si occuperà della realizzazione tecnico-artistica della mostra virtuale. L’ISIS Boccioni Palizzi, guidato da Paola Guma, collaborerà all’intero progetto con l’impegno dei suoi docenti e studenti.
COME VEDERE LA MOSTRA
Attraverso collegamento web al sito dell’associazione www.associazionetempolibero.it o alle pagine FB #laculturanonsiferma dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Napoli,la pagina FB ARS VIRUS EST, la pagina FB dell’associazione TempoLibero e sulle pagine social e i siti di tutti i partner (l’istituzione:Fondazione Premio Napoli; le aziende Gruppo Capri Alcott Gutteridge, la GCO ossigeno, la Tecnoin, lo Studio legale Gaeta, il CIO Consorzio italiano ossigeno, Yao Sushi; le associazioni: Palazzi napoletaniPunto Orgétant donnésArte Studio GallerypARTy Napoli).
COME FARE UNA DONAZIONE E AGGIUDICARSI UN’OPERA
1) Sarà necessario effettuare un bonifico sul c/c  dell’associazione TempoLibero – IBAN: IT 60 K 03069 09606 1000 0015 0816-che provvederà successivamente a trasferire le donazioni sul conto indicato dal Comune di Napoli.
2)Contestualmente inviare mail all’associazione Tempolibero (info@associazionetempolibero.it) con allegata  copia del bonifico CRO da cui si evince ora e data, indicando l’opera prescelta, più altre due opzioni di riserva.
COME AVERE L’OPERA SCELTA
L’associazione assegnerà le opere alle migliori donazioni secondo l’ordine di arrivo dei bonifici, fino a esaurimento delle stesse (in totale sono 85). Se le opere indicate saranno già state assegnate, si procederà attribuendo un’opera secondo la disponibilità residua. Il ricavato sarà devoluto dall’Associazione TempoLibero al fondo di solidarietà del Comune di Napoli IL CUORE DI NAPOLI che sostiene i poveri della città.  Le opere saranno ritirate dagli assegnatari a conclusione della crisi in atto.

Per saperne di più
info@associazionetempolibero.it
lindairace@gmail.com WhatsApp
3351314431
www.associazionetempolibero.it

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