Napoli corre sul filo dell’archeologia e approda negli Usa. Tra le meraviglie della Collezione Farnese del Museo Archeologico di Napoli. Parte, infatti, la collaborazione tra il Mann e la società di servizi Flyover Zone (Bloomington, Indiana). 
Obiettivo: la digitalizzazione di ventitré sculture provenienti dalle Terme di Caracalla per inserire i capolavori nello specifico ambiente online del macro-progetto “Rome Reborn”.
Le opere della Collezione Farnese saranno digitalizzate in 3D, restaurate virtualmente per poi entrare a far parte di un tour disponibile su smartphone (Android, iPhone), laptop e Pc (Windows 10 e Macintosh) e Vr goggles (HTC Vive e Oculus). Il Mann potrà condividere questo tour sulle proprie piattaforme, utilizzando anche i singoli modelli in 3D per finalità di ricerca e valorizzazione. 
Il progetto si collegherà al progetto “Mann in colours”: nelle ricostruzioni, saranno “riposizionate” le tracce di colore, che connotavano le statue antiche: proprio per questo motivo, infatti, il gruppo di ricerca si sta concentrando sulle opere provenienti dalla Terme di Caracalla. Focus sull’Ercole Farnese e sulla Minerva: da qui trapelano le prime sorprese, da approfondire nelle prossime settimane. 
In foto, indagine sull’Ercole Farnese

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