Ventimila persone all’Archivio di Stato per la nona edizione di Ricomincio dai libri. Soddisfatti, gli organizzatori della fiera napoletana che si è conclusa ieri sera.
Così commenta la presidente Deborah Divertito: «Quando hai dalla tua un gruppo di professionisti, che lavora ogni giorno con e per i libri, i risultati si vedono. I numeri registrati in questi giorni, a ogni evento, dimostrano quanto sia importante lavorare bene per creare un programma degno di una fiera del libro di Napoli».
Altrettanto contenta del risultato la direttrice dell’archivio di Stato, Candida Carrino che ha aperto un luogo così magico e maestoso a una manifestazione orgogliosamente prossima al decennale.
Affluenza costante per i tre giorni e, nel corso delle presentazioni in sala Filangieri e sala Catasti, sono stati registrati picchi di trecento persone che hanno segnato il sold out.
Grande partecipazione anche ai laboratori per i bambini, ai reading, agli spettacoli che hanno animato la kermesse dedicata ai libri e alla lettura. Ampio e variegato il programma, che è stato apprezzato dal pubblico che ha affollato gli stand degli oltre quaranta editori presenti in fiera.
Tra gli ospiti, la finalista all’ultimo Premio Strega, Rosella Postorino, Viola Ardone, Nando Dalla Chiesa, Maurizio de Giovanni, Licia Troisi, Francesco Piccolo, Manlio Castagna, Anna Trieste, Matteo Bussola e tanti altri.
C’era anche il sindaco Gaetano Manfredi nell’ambito del focus “Freddo a Napoli, dalla città invisibile alla città visibile”: con Ottavio Ragone, Enzo D’Errico e Vittorio del Tufo – rispettivamente direttore de La Repubblica Napoli, Corriere del Mezzogiorno e caporedattore centrale de Il Mattino – ha parlato di temi come la modernizzazione del territorio, la lotta alla evasione scolastica e alla devianza minorile.
Conclude Lorenzo Marone, direttore artistico di Ricomincio dai libri: «Continuiamo a crescere, è una conferma. Soprattutto, continuiamo a essere la prima fiera della Campania per numeri e qualità. I complimenti trasversali che ci sono giunti quest’anno da visitatori e addetti ai lavori alimentano la voglia di fare sempre meglio. Un ringraziamento particolare va a tutto lo staff e i volontari di Ricomincio dai Libri per tutto il grande lavoro svolto in questi mesi».
Speriamo che la cultura diventi davvero il volano dell’economia a Napoli e che il lavoro che richiede venga retribuito sempre e che non ci sia più bisogno di volontari.
Il primo cittadino potrebbe impegnarsi in quella che è una missione fondamentale per offrire un autentico futuro a Napoli, non solo ai giovani. Ma anche alle persone mature che non hanno mai visto realizzarsi finora una strategia culturale audace e concreta. Unica possibilità per creare occupazione intellettuale. E arrestare la fuga dei cervelli.

Qui sopra, pubblico attento nella sala Filangieri. In copertina, affluenza nel chiostro

Archivio di Sato/ Twenty thousand people for the fair “Ricomincio dai libri”. But Naples needs a cultural strategy to hire “brains”

Twenty thousand people at the State Archives for the ninth edition of “Ricominciamo dai libri”. Satisfied, the organizers of the Neapolitan fair that ended last night.
President Deborah Divertito comments: “When you have on your side a group of professionals who work every day with and for books, the results are visible. The numbers recorded in these days, at each event, show how important it is to work well to create a program worthy of a Neapolitan Book Fair”.
The Director of the State Archives, Candida Carrino, who opened such a magical and majestic venue for an event that is proudly approaching its tenth anniversary, was also pleased with the results.
During the three days of the event, there was a constant flow of visitors, and during the lectures in the Filangieri and Catasti halls, the number of people attending reached three hundred, which meant that the event was sold out.
The workshops for children, the readings and the shows that enlivened the festival dedicated to books and reading were also very well attended. The program was rich and varied, highly appreciated by the public, who crowded the stands of the more than forty publishers present at the fair.
Among the guests was the finalist of the last Strega Prize, Rosella Postorino and many others.
The Mayor of Naples, Gaetano Manfredi, was also a guest at the panel “Cold in Naples, from the invisible city to the visible city”: together with Ottavio Ragone, Enzo D’Errico and Vittorio del Tufo – editor-in-chief of La Repubblica Napoli, Corriere del Mezzogiorno and editor-in-chief of Il Mattino, respectively – he spoke about topics such as the modernization of the territory, the fight against truancy and juvenile delinquency.
Lorenzo Marone, artistic director of Ricomincio dai libri, concludes: “We continue to grow, it is a confirmation. Above all, we continue to be the first fair in Campania in terms of numbers and quality. The compliments we received this year from visitors and insiders fuel our desire to do better and better. A special thanks goes to all the staff and volunteers of Ricomincio dai Libri for the great work they have done over the past months.
Hopefully, culture will really become the engine of the economy in Naples and the work it requires will always be paid for and there will be no need for volunteering.
The first citizen could commit himself to what is a fundamental mission to offer an authentic future for Naples, not only to the young. But also to the more mature, who have never seen a courageous and concrete cultural strategy come to fruition. It is the only chance to create intellectual jobs. To stop the brain drain.

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