Luglio musicale a Capodimonte. La rassegna  è diventata la nuova buona abitudine ripescata dal passato grazie al direttore francese Sylvain Bellenger. Per primo la ideò, nel 1958,  Raffaello Causa:  l’indimenticabile soprintendente al Museo portò da tutto il mondo visitatori illustri affascinati dalle grandi mostre che vi organizzò e che lasciò in eredità a chi subentrò dopo la sua morte, negli anni ottanta.
Quest’anno il luglio musicale si apre  si con un concerto-evento ideato dal Maestro Roberto De Simone, davvero imperdibile. In programma una prima esecuzione italiana della Serenade n. 8 K. 286 Re maggiore per quattro orchestre di W. Amadeus Mozart, la Serenata Napolitana di Enrico De Leva-Salvatore di Giacomo per mezzosoprano, coro femminile e tre fisarmoniche (orchestrazione di Roberto De Simone) e una prima esecuzione assoluta di Capomonte, poema fotografico d’un valzer digiacomiano per orchestra, coro e quattro pianoforti del Maestro De Simone.
Un progetto ambizioso che il Maestro accarezzava da circa quarant’anni: realizzare in luogo appropriato e in modo adeguato la genialissima composizione di Mozart, in cui, a una frase musicale proposta dalla prima orchestra, rispondono gli altri gruppi ripetendone frammenti in forma di eco.
Domenica 7 e lunedì 8 luglio, alle  19.30, il pubblico si ritroverà seduto sul Belvedere (è consigliabile portarsi da casa un telo o una copertina per sedersi sui prati) al centro delle quattro orchestre dirette dal maestro concertatore Alessandro De Simone.
Alla fine della prima parte, il pubblico sarà invitato a spostarsi nel cortile monumentale del Museo per  la seconda parte: troverà ad attenderlo un’orchestra sinfonica, un coro di sessanta elementi e quattro pianoforti per ascoltare  Capomonte.
A Capemonte, componimento di nove quartine di versi dodecasillabi, fu scritto dal poeta Salvatore di Giacomo immaginando il replicarsi secolare di danze eseguite a Capodimonte, tra gli alberi e il palazzo reale di Capodimonte, cento anni prima, quando danzavano le più belle donne del Settecento.
L’ingresso è gratuito fino a esaurimento posti.
In foto, il dipinto di Antonio Joli, Ferdinando IV a cavallo con la corte, foto di Luciano Romano
Per saperne di più
http://www.museocapodimonte.beniculturali.it/con-il-concerto-evento-di-de-simone-prende-il-via-la-rassegna-luglio-musicale-2019/