Riti di Pasqua accompagnati da musica raffinata. Gioved 24 marzo alle 21 nell’Auditorium di Castel Sant’Elmo (a Napoli) la Associazione Alessandro Scarlatti propone la “Passio secundum Joannem” di Gaetano Veneziano, scritta intorno al 1685, il cui manoscritto in copia unica è stato ritrovato nell’Archivio dell’Oratorio dei Gerolamini. L’esecuzione di questa pagina musicale è affidata alla Cappella Neapolitana diretta da Antonio Florio, da oltre 25 anni ambasciatori nel mondo della musica barocca napoletana, e dal GhislieriChoir
(ensemble vocale e strumentale italiano specializzato nel repertorio sacro del XVIII secolo).

L’Italia sino a pochi anni fa era considerata assente nella storia della Passione in musica, dominata invece dal mondo germanico e dai suoi grandi autori (Bach, Telemann, Haendel). Per questa ragione la Passione composta a Napoli da Alessandro Scarlatti attorno al 1865 era considerata un unicum. La ricerca musicologica di questi ultimi tempi sta rivelando invece come proprio nell’Italia meridionale di fine Seicento, ancorata alle devozioni della Settimana Santa, la Passione in musica sia stato un genere praticato e diffuso.
«La scoperta di un’altra Passione meridionale composta probabilmente nello stesso periodo da Gaetano Veneziano, organista della Real Cappella negli stessi anni in cui era maestro Scarlatti, alimenta l’ipotesi che si tratti di un repertorio devozionale dal contenuto fortemente drammatico, annualmente praticato durante la settimana santa nella Cappella del vicer spagnolo» spiega il musicologo Dinko Fabris.

Biglietti intero euro 15; ridotto giovani ( under 33) €10; last minute euro 3 (under 33) in vendita un’ora prima del concertio
Per saperne di più
www.associazionescarlatti.it
tel. 081 406011

Nella foto, Antonio Florio

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