A descrivere la differenza tra il cane e il gatto ci ha pensato oltre un secolo fa lo scrittore statunitense Mark Twain con una immagine scolpita in un vivido pensiero: «Se gli animali potessero parlare, il cane sarebbe un tipo grossolano e senza peli sulla lingua; il gatto, invece, avrebbe il raro dono di non dire mai una parola di troppo».
Nell’eterna querelle dei sostenitori dei felini e dei più tranquilli parenti di Rex, superpoliziotto a 4 zampe, non si sa mai come vada a finire il confronto. O, meglio, quanti punti di vantaggio possano vantare i primi sugli altri o viceversa. Ma una cosa è sicura: domani il micio e la micia di casa nostra saranno superstar. Il 17 febbraio è il giorno della loro festa.
Per questa occasione, Idealo, azienda tedesca che fa parte del gruppo editoriale Axel Springer SE presente in Germania, Austria, Regno Unito, Francia, Italia, Spagna, con sei portali nazionali, ci fornisce un po’ di notizie sugli aristocratici abitanti di molte case italiane.
Il loro fascino è in crescita soprattutto da quando è scoppiata la pandemia: hanno dimostrato di essere affidabili e fedeli, spiazzando i loro più temibili avversari. I gatti sono più riservati dei cani e allo stesso tempo affettuosi dispensatori di fusa al momento giusto.
Un po’ di percentuali dalle indagini di Idealo confermano che è il loro momento fortunato: l’interesse per i gatti nelle regioni dello stivale aumenta vertiginosamente, in Campania addirittura del 50 per cento e in Lombardia arriva al tetto del 100 per cento.
Insomma, tutti pazzi per i gatti. Che sono diventati protagonisti indiscussi del web e dei social. Con tanto di profili dedicati dove gli umani e le umane raccontano le loro giornate con i nuovi amici. Tra salti sul divano e amorose cure. A colpi di crocchette e biscottini. Roba da gatti.


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