I cocci del mio alfabeto. E’ il libro che l’archeologa Filomena Lombardo (foto) ha  pubblicato con Emia edizioni e che  presenterà venerdì 12 aprile, alle 18, alla Casina Pompeiana di Palazzo Venezia, in Via Benedetto Croce (Napoli9. Con l’autrice interverranno l’editore, Italo Arcuri e Enrico Inferrera, presidente di Confartigianato Napoli, in veste di scrittore (con Vite Bisestili, Edizioni Creativa) e poeta (con la raccolta Diversi Paralleli, Edizioni Creativa).
Le parole sono importanti, hanno un peso e portano con sé un carico di responsabilità. Una sostanza che è carne e spirito, corpo e anima, delicata e cagionevole, deperibile e gracile. Come la memoria e la curiosità di riscoprire i testi antichi e riflettere insieme sull’origine e il senso delle parole di tutti i giorni. Lungo questi percorsi si sviluppa il testo
Un  agevole dizionario di prosa in versi, nuove interpretazioni e chiavi di lettura del tutto originali della storia, del mito, dell’arte, della letteratura e della vita . Una raccolta preziosa, fatta di frammenti, “cocci” appunto (dal greco ostrakon, conchiglia), che insieme formano un mosaico di filologia, classicamente intesa, lessicologia, modernamente interpretata e prosaicità, avvedutamente ispirata. Tessuto del nostro esistere.
Lombardo è nata Brackenheim (Germania) da genitori calabresi. Si è poi trasferita a  Varese, dove vive e insegna al Liceo artistico Angelo Frattini.
Appassionata di cultura antica, si è laureata in Lettere moderne e archeologia e ha partecipato a numerose campagne di scavo, in Italia e all’estero. Specializzanda in Archeologia classica presso l’Università della Calabria. Per Emia Edizioni ha pubblicato il saggio “Il tiranno politico. Gelone, tra Oriente e Occidente”.
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