Qui sopra la copertina. In alto, Palazzo reale
Qui sopra la copertina. In alto, Palazzo reale

E’ Francesco Merlo il nuovo finalista del Premio Napoli che dialogherà con il lettori lunedì 29 ottobre alle 17, a Plazzo reale, nella sede della fondazione, in piazza del Plebiscito 1,, e con gli studenti del liceo scientifico Elio Vittorini, martedì 30 ottobre alle ore 10. Presenti a entrambi gli incontri Domenico Ciruzzi e Alfredo Contieri, rispettivamente presidente e vicepresidente della Fondazione Premio Napoli.Il giornalista si soffermerà sul suo “Sillabario dei malintesi” (Marsilio).
Ci sono parole come “rottamare”, “comunismo”, “lucciole” e “musulmano”, che in un certo momento storico sono state al centro di tutto, “capitali” della vita italiana. Il Belpaese e il suo linguaggio sono i principali protagonisti della militanza di Francesco Merlo nel giornalismo, un mestiere, come commenta Merlo, «che si sta irrimediabilmente guastando».
Di sé  l’autore dice: «Ho cominciato giovanissimo a raccontare il progetto politico delle convergenze parallele e ora sto qui a raccontare il progetto politico del vaffa».
Così la parola “terrone” esplora il Sud e si combina con “Unità”, “briganti”, “emozioni”. “Casa” spiega il paesaggio e il potere, “tangente” la corruzione, “referendum” illumina la monarchia, l’aborto, il divorzio… e il “sì, ma anche no”.
Il libro di Merlo è una narrazione di parole che decifrano Milano e Roma, il delitto Moro, la fine della Dc, lo stile Agnelli e la musica di Morricone. E sono parole i caratteri di un popolo: furbizia, doppiezza, trasformismo, peccato…
La rassegna “Gli autori dialogano con i lettori”, ideata e organizzata da Carmen Petillo, farà da prologo alla 64esima edizione del Premio Napoli, che conferma ancora una volta il suo spirito colto e al contempo popolare: i riconoscimenti, che rappresentano il risultato dei voti espressi da più di 1.300 “giudici lettori”, a partire dalle terne finaliste selezionate da una giuria tecnica, saranno consegnati nel corso della cerimonia in programma martedì 18 dicembre al Teatro Mercadante.
Per saperne di più
tel. (+39)081403187
www.premionapoli.it